Cronaca

Tramvia per Bagno a Ripoli, Razzanelli non si arrende: "Ricorso al Consiglio di Stato"

Dopo la bocciatura del ricorso da parte del Tar il consigliere di Forza Italia, da sempre contrario alle tramvie, annuncia nuovi ricorsi

Per il Tar toscano il ricorso presentato da Mario Razzanelli sulla linea della tramvia Firenze-Bagno a Ripoli è illegittimo, come da pronuncia dei giorni scorsi.

Ed è proprio su questo passaggio, messo nero su bianco dai giudici con la sentenza, che a Palazzo Vecchio si sono addensate ieri le perplessità della compagine di centrodestra.

Così se da una parte la Lega non mette in discussione la rete tramviaria ("il sistema va ormai concluso a beneficio dei cittadini"), dall'altra con il capogruppo Federico Bussolin giudica "bizzarra" la pronuncia del tribunale amministrativo.

"Se ne evince che un cittadino non possa presentare un ricorso a meno di date condizioni, e che il ruolo di consigliere comunale possa addirittura diventare un motivo in più per non averne titolo. Bizzarro", dice appunto Bussolin.

La stessa critica la solleva Fratelli d'Italia, che a differenza del Carroccio è anche nettamente contraria all'opera.

"Riteniamo - osserva Alessandro Draghi, capogruppo Fdi in consiglio -, che la non assoggettabilità a valutazione d'impatto ambientale sia una violazione procedurale compiuta dell'amministrazione comunale, e che sia molto discutibile che un cittadino e per di più consigliere comunale non sia titolato a presentare un ricorso contro un'opera così impattante sulla propria città".

Protesta anche il Movimento 5 Stelle. "Il diritto dei cittadini ad appellarsi nelle sedi opportune per mettere in discussione la legittimità di un procedimento amministrativo è sacrosanto, ne va dell'osservanza dei valori democratici cui fa riferimento il nostro ordinamento", affermano i consiglieri Roberto De Blasi e Lorenzo Masi, commentando la vicenda.

Interviene nuovamente anche lo stesso Mario Razzanelli, pronto a portare le proprie ragioni al Consiglio di Stato.

"Si resta basiti a leggere la dichiarazione dell'assessore Giorgetti sulla sentenza del Tar. Secondo l'assessore i giudici avrebbero 'riconosciuto che la procedura utilizzata dall'amministrazione, che ha escluso una nuova Via, è pienamente legittima'", ma per il consigliere di Forza Italia questo è "falso: i giudici hanno solo giudicato la legittimità del ricorrere in qualità di consigliere comunale e su questo siamo pronti a dare battaglia ricorrendo al Consiglio di Stato, ma non una parola è stata spesa nella sentenza sulle procedure seguite dall'amministrazione comunale fiorentina, che continuiamo, in buona compagnia di tanti comitati, a reputare al contrario illegittime".

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