I toscani sono sempre più vegani e il mercato si adegua

Lo afferma un'indagine di Unicoop Firenze sui consumi regionali. In arrivo nuovi prodotti local sugli scaffali

In Toscana aumentano i consumi di frutta, verdura, prodotti dietetici e gluten free. Lo afferma l’indagine Nuovi toscani e nuovi stili alimentari” commissionata da Unicoop Firenze su un campione di 2 mila toscani e presentata questa mattina al Teatro della Pergola, nel corso dell’iniziativa La Toscana e Noi.

I toscani però si confermano consumatori consapevoli: in prodotti alimentari spendono 170 euro in più l'anno rispetto alla media italiana, in media 6 mila euro all’anno a famiglia. Segno che quello che si mette in tavola occupa un posto alto nella lista delle priorità dei cittadini toscani. Il modello toscano vede un consumo frequente di carne, pasta, frutta e verdura. "I toscani sono sempre più vegani - ha detto a conclusione del convegno Daniela Mori presidente del consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze -, acquistano sempre meno carne. E noi ci adeguiamo. A fine anno arriveranno nuovi prodotti realizzati da aziende locali della Lunigiana, del Chainti e del Valdarno".

Nel corso della manifestazione, a cui doveva partecipare anche il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, è stato annunciato un nuovo accordo tra Confindustria e Unicoop Firenze per selezionare imprese fiorentine da far arrivare sugli scaffali dei negozi Coop. Non si tratta della prima intesa del genere tra l'associazione di categoria e la catena di grande distribuzione. "E' il terzo protocollo di questo tipo - ha detto Luigi Salvadori presidente di Confindustria Firenze - si prevede una grande collaborazione. Non si parla solo di agroalimentare ma anche vetreria ceramica e termoarredo. E' una maggiore possibilità di collegare il produttore alla distribuzione, porterà vantaggi a tutti gli anelli della catena".

Oltre 700 fornitori sui 2.200 di Unicoop Firenze sono toscani, circa il 32%, e generano il 23% degli acquisti totali (454 milioni di euro). Rispetto ad altre imprese commerciali presenti in Toscana, il peso dei prodotti locali in Unicoop Firenze è doppio e, secondo la cooperativa, genera 3.330 posti di lavoro legati all''indotto produttivo. Recentemente Unicoop Firenze ha inoltre selezionato altri 200 fornitori toscani che arriveranno sugli scaffali entro la fine dell'anno. "Tra le novità - ha concluso Mori - c'è anche una piccolissima azienda che produce zafferano in Lunigiana. E' costituita da una giovanissima coppia. E poi arriveranno le verdure-snack essiccate di un altro giovanissimo imprenditore. L'innovazione non è solo nella tecnologia ma anche nella produzione e ricerca, noi la sosteniamo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra multata non ci sta: "Non paghiamo, pronti a ripartire quando sarà possibile"

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 18 novembre 2020, le previsioni segno per segno

  • Coronavirus, Giani: "Possibile Toscana arancione a inizio dicembre"

  • Coronavirus, Giani: "Oggi 2.336 contagiati, dati si stanno stabilizzando"

  • Coronavirus, nuova ordinanza: vietato consumare cibo e bevande sul posto e nel raggio di 50 metri 

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 20 novembre 2020, le previsioni segno per segno

Torna su
FirenzeToday è in caricamento