Cronaca

Covid: la Toscana entra in zona bianca

L'annuncio del ministro Speranza

Da lunedì la Toscana entra in zona bianca, quindi stop al coprifuoco peraltro in concomitanza con l'avvio dell'estate. Ad annunciarlo è il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso di una conferenza stampa insieme al presidente del Consiglio Mario Draghi e il generale Figliuolo. Rimane, per il momento, l'obbligo di indossare la mascherine. A Firenze mantenuti anche i divieti nelle piazze della movida contro gli assembramenti

Dove vuole andare il Governo

Il premier, che si sottoporrà alla vaccinazione eterologa (con vaccini diversi tra la prima e la seconda dose), ha anche voluto ribadire l'importanza della vaccinazione: "Voglio chiarire quella che sembra una certa confusione sui vaccini. C'è stata una certa confusione negli ultimi giorni: vaccinarsi è fondamentale, la cosa peggiore che si può fare è non vaccinarsi o vaccinarsi con una dose sola".

Draghi ha anche precisato come sia importante vaccinare in cinquantenni. "La sfida principale non è vaccinare i 12enni, i 13enni. Va fatto, per carità, dove è cominciato continueremo, lo faremo ma la priorità è andare a cercare tutti coloro che hanno più di 50 e non sono ancora vaccinati. Questa è la sfida che dobbiamo vincere".  "Sono più di due milioni, questi sono quelli che si ammalano in maniera grave e devono essere vaccinati".  

Le regole in zona bianca

In zona bianca c'è sempre l'obbligo della mascherina sia all'aperto sia al chiuso e il divieto di assembramento. Il 21 giugno è il giorno in cui si eliminerà definitivamente il coprifuoco. Nei ristoranti nessun limite alle presenze al tavolo all'aperto, 6 commensali al tavolo se il locale è al chiuso. I locali pubblici potranno osservare orari liberi. Non ci sono, inoltre, limitazioni agli spostamenti e riaprono tutte le attività la cui apertura non era ancora prevista. Ripartenza anche per le discoteche, ma solamente per i servizi di bar e ristorante: non si può ancora ballare in pista. In zona bianca si possono visitare amici e parenti senza limiti nel numero di persone che si spostano.

Si può usare l'automobile con persone non conviventi in zona bianca, basta che siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.

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