rotate-mobile
Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca

Firenze: nasce il nuovo nucleo cinofilo per la ricerca dispersi / FOTO

La scuola italiana cani salvataggio brevetta le sue prime unità cinofile specializzate nella ricerca in superficie

La Scuola italiana cani salvataggio, vera e propria eccellenza nella cinofilia nazionale dedita alla preparazione dei cani da salvataggio nautico e dei loro conduttori, incrementa l’impegno al servizio della comunità costituendo in Toscana il nucleo di cani nella ricerca di persone disperse.

Un progetto partito circa tre anni fa, racconta Salvo Gennaro responsabile della sezione toscana della SICS: “sentivamo l’esigenza di spaziare in altri campi del soccorso con l’ausilio dei cani, specie nelle situazioni di emergenza fuori dal nostro ordinario ambito operativo, da qui l’incontro casuale con Bettino Catania, cinofilo dei vigili del fuoco in quiescenza, al quale, viste le sue indiscusse competenze, ho proposto di formare il nuovo nucleo”.     

Le prove svolte su due giorni a Firenze presso il Parco degli Animali ed a Empoli in un bosco sono state valutate da Giuseppe Bove qualificato giudice nazionale, campione insieme al suo malinois Damon di gare a livello internazionale.

La Scuola Italiana Cani Salvataggio iscritta nell'elenco territoriale delle associazioni di Protezione Civile della Regione Toscana da qualche anno grazie a due distinte convenzioni con PC Empolese - Valdelsa e PC Comune di Empoli fornisce il suo prezioso contributo, sotto la guida del COI e del COC, alle necessità della popolazione a fronte di eventi emergenziali e calamitosi. 

Ad assistere alle prove d’esame l’assessore con delega alla Protezione Civile di Empoli Massimo Marconcini accompagnato dalla geologa Monica Salvadori responsabile PC, il quale ha voluto sottolineare come il nucleo cinofilo per la ricerca in superfici  della SICS rappresenti per le proprie peculiarità un valore aggiunto per tutto il comprensorio della Valdelsa ed in particolare per il Comune di Empoli, già ampiamente dimostrato durante il delicato periodo della pandemia. Le cronache raccontano come i cani siano fondamentali alleati nel salvataggio di persone in caso di calamità naturali o eventi emergenziali. Inoltre attraverso i suoi volontari svolge attività informativa per educare e preparare la popolazione sui potenziali rischi presenti sul territorio e sensibilizzare i ragazzi delle scuole su questi importanti temi.

Le unità cinofile, conclude Salvo Gennaro, sono composte da cani di razze diverse; infatti, ogni razza può essere impiegata nella ricerca di persone disperse. Per diventare un'unità cinofila, servono passione, sacrificio, dedizione e tanto allenamento con il cane. L’obiettivo della SICS è di crescere nel numero di unità cinofile da mettere a servizio della collettività e stanno già lavorando a nuovi percorsi formativi. 

Soccorso: arriva il nuovo nucleo cinofilo per la ricerca dispersi

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Firenze: nasce il nuovo nucleo cinofilo per la ricerca dispersi / FOTO

FirenzeToday è in caricamento