Cronaca

Domenica di fuoco in Toscana. Rossi: "Sistema antincendi funziona"

Sono stati 143 gli interventi in tutta la giornata

La Toscana continua a bruciare. Situazione critica a Capalbio. I vigili del fuoco di Firenze sono intervenuti in via San Biagio a Petriolo per un incendio delle sterpaglie, nel pomeriggio hanno compiuto delle operazioni di prevenzione sul lago di Bilancino per permettere ai Canadair di fare rifornimento idrico. A Scandicci in in via Croce di Rinaldi-via delle Fonti, a Prato sono intervenuti in via Traversa il crocifisso per del fuoco nella vegetazione.

Altri interventi per incendi di vegetazione a Pisa, Arezzo, Volterra, Elba, Piancastagnaio, Cucigliana, Montale, Acquapendente, Pitigliano, Rosignano Marittimo e a Siena a Casole d'Elsa sulla SP 500.

A Capalbio le squadre antincendio di Grosseto, Livorno e Viterbo con l'aiuto di un elicottero del nucleo di Ciampino sono intervenute per fronteggiare un incendio di vegetazione.

Dalla mattina alle 18:00 i vigili del fuoco in Toscana hanno concluso 143 interventi di soccorso.

I numeri degli interventi

Oltre 100 squadre del servizio antincendi boschivi della Regione Toscana, costituite da volontari e operai forestali e affiancati dalle squadre dei vigili del fuoco, sono intervenute per fronteggiare il gran numero di incendi che ha colpito domenica 16 luglio la nostra regione. In funzione la sala regionale, le 8 sale operative provinciali, 10 elicotteri della flotta regionale, assieme a 2 Canadair e un elicottero della protezione civile nazionale.

Le dichiarazioni del presidente Rossi

"Si tratta di fare ancora meglio - ha affermato Rossi - e di attrezzarci di più, ma francamente il sistema di protezione civile regionale ha dato e sta dando buona prova di sé. Questi incendi così devastanti sono causati dalla siccità e dai venti settentrionali asciutti. Situazioni che in queste dimensioni così importanti si ripetono a cicli quinquennali: nel 2017, nel 2012, e ancora nel 2007 e nel 2003, a dimostrazione, come sostiene lo stesso Lamma, l'istituto climatologico della Regione, che si tratta di condizioni ed effetti derivanti dai mutamenti climatici".

"Rispetto a tutto questo - ha aggiunto il presidente Rossi - è evidente che bisogna migliorare gli interventi sugli effetti, migliorare ancora di più l'antincendio e la prevenzione forestale e più in generale accrescere la consapevolezza e la responsabilità di tutti, assicurando alla giustizia eventuali criminali piromani".

"Ma ancora più urgente per tutti - ha concluso Rossi - è la lotta contro le cause dei cambiamenti climatici. E' necessario battersi perché si applichino gli accordi internazionali e impegnarsi perché si affermino stili di vita e modelli di produzione più rispettosi della natura".

                      


 

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