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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

Aids, dieci giorni di test gratuiti contro Hiv ed epatite C: dove farli e quando

Torna la settimana europea di prevenzione che si concluderà nel giorno della Giornata mondiale contro l'Aids

Test gratuiti per Hiv ed epatite C da oggi, lunedì 22 novembre, fino a mercoledì 1° dicembre, giornata mondiale contro l'Aids.

Dopo dunque lo stop forzato a causa dell'emergenza Covid torna la settimana europea del test a Firenze, che offre la possibilità, attraverso un semplice test gratuito, di effettuare la ricerca di anticorpi specifici Hiv e epatite C.

Quindici appuntamenti in diversi luoghi in tutta la città e anche una postazione fissa per tre giorni, (il 25, 26 e 27 novembre), presso il punto della Croce Rossa Italiana installato a Le Piagge (nei pressi del supermercato Coop) mattina e pomeriggio, in cui sarà possibile effettuare lo screening rapido capillare di Hiv e Hcv, con il contributo di Abbvie.

Aids, test gratuiti per Hiv ed epatite C: il calendario, dove e quando

Ecco calendario e sedi dei test (nei casi dove non è indicato non è necessaria la prenotazione):

al Centro Medico Stenone di via del Leone 35, nei giorni 22-23-24-25-26 Novembre dalle 15 alle 17;

al Centro Java in piazza Salvemini nel giorno 23 Novembre dalle 16 alle 19

Al Polo Universitario Novoli nel giorno 23 novembre dalle 14.30 alle 18.30 con il contributo della Fondazione CR Firenze;

al centro Porte Aperte di via del Romito 19 nel giorno 24 Novembre dalle 16.00 alle 20.00;

al Polo Universitario Brunelleschi nel giorno 26 novembre dalle 14.30 alle 18.30 con il contributo della Fondazione CR Firenze;

all'Exfila, in via Monsignor Leto Casini, 11, mercoledì 24 Novembre dalle 16:00 alle 20:00 (in questo caso necessaria prenotazione alla mail salute@arcigayfirenze.it);

alla sede Ireos di via dei Serragli 3 nei giorni 23 e 30 Novembre dalle17.30 alle 20.30;

alle Cascine a piazzale Kennedy (nei pressi della passerella) nel giorno 1° Dicembre dalle 16.00 alle 20.00

al Circolo Arci Novoli in va di Novoli, 9/R, nella giornata di 25 Novembre dalle 16.00 alle 20.00 (necessaria prenotazione alla mail salute@arcigayfirenze.it);

al circolo Arci San Niccolò in via di S. Niccolò, 33, nel giorno 28 Novembre dalle16.00 alle 20.00 (necessaria prenotazione alla mail salute@arcigayfirenze.it).

Il test è gratis e rapido, il risultato viene comunicato in 20 minuti, se non è reattivo significa che non è avvenuto contatto con l’HCV o l’HIV nei tre mesi precedenti, se invece il test è reattivo deve essere eseguito un esame su campioni di sangue in laboratorio; a chi ne avrà necessità verrà fissato un appuntamento presso gli ambulatori di Malattie infettive degli ospedali per effettuare il test di conferma e parlare con medici specialisti.

Le iniziative sono realizzate in collaborazione con Cat Cooperativa sociale, Medu Medici per i diritti umani, Fondazione solidarietà Caritas, Ireos, Lila Toscana, associazione Niccolò Stenone, Arcigay Firenze, con il patrocinio del Comune di Firenze, dell'azienda ospedaliero universitaria di Careggi, dell'Azienda Usl Toscana Centro, con il contributo di Fondazione CR Firenze.

La questione dei sieropositivi inconsapevoli, i numeri toscani

"Con l'adesione alla rete delle città “Fast Track City”, nel 2019, Firenze - fa sapere una nota del Comune -, ha preso impegni precisi per raggiungere gli obiettivi ONU per la sconfitta dell'AIDS entro il 2030. Il primo immediato obiettivo ONU da centrare è che entro il 2030, il 95% delle persone con HIV dovrà essere reso consapevole del proprio stato sierologico, garantendo al 95% l’accesso alle terapie antiretrovirali e puntando ad ottenere il 95% di soppressioni virologiche, stato che rende le persone che vivono con HIV non infettive. Nell'ambito delle iniziative per la Giornata mondiale della lotta contro l'AIDS, inoltre, al cinema la Compagnia un evento realizzato in collaborazione con il Florence Queer Festival e Associazione Ireos, la proiezione del film "I'm still here", che racconta la storia dell’associazione PLUS – Persone LGBT+ sieropositive, nell’anno del suo decennale, nonché nella ricorrenza dei 40 anni dalla prima diagnosi dell’HIV/AIDS. Le vicende dei protagonisti, intrecciate con la storia del movimento LGBT, vengono ripercorse da un punto di vista storico, sociale e politico ed arricchite da prezioso materiale d’archivio".

"Un calendario di appuntamenti che nasce grazie al lavoro coordinato delle tante realtà cittadine impegnate sul fronte del contrasto all'HIV", commenta Mimma Dardano, consigliera speciale del sindaco Nardella su lotta alle dipendenze e corretti stili di vita.

“Come amministrazione comunale abbiamo sempre tenuto alta l’attenzione sull’Hiv. Lavorare sull’informazione e sulla prevenzione è fondamentale ed è importante farlo con tutte le fasce di età della popolazione”, aggiunge l’assessora al welfare Sara Funaro.

"Si conferma il trend già avviato negli ultimi anni a livello di regione Toscana di una riduzione significativa dei casi di nuova diagnosi - ha detto Massimo Di Pietro, direttore struttura operativa complessa Malattie Infettive 1 Azienda Usl Toscana Centro -. Tuttavia la maggior parte di queste diagnosi sono di pazienti con una significativa e importante riduzione delle difese immunitarie. Addirittura una quota di essi arrivano già in Aids. Da qui l'importanza di identificare questi pazienti il prima possibile e permettere a tutti sieropositivi in cura di avere una vita normale. Questo vale ancora di più per l'Epatite C per cui esiste una cura eradicante, da qui il ruolo fondamentale della prevenzione".

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