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Giovedì, 30 Maggio 2024

Tende a oltranza in centro per la Palestina, gli studenti: "Basta supporto a chi causa morte e distruzione" / FOTO - VIDEO

Il 'movimento delle tende', partito dagli Stati Uniti e arrivato in Europa, si diffonde ora tra le città italiane: "Fermate il genocidio"

Il 'movimento delle tende' degli studenti, partito - e represso brutalmente - nelle università degli Stati Uniti, è arrivato in Europa e in Italia. Palermo, Bologna, Torino e oggi anche a Firenze. In piazza San Marco, pieno centro, di fronte alla sede del rettorato, in centinaia, per chiedere "lo stop al genocidio del popolo palestinese" e la fine della collaborazione tra le università italiane "e le istituzioni israeliane che portano morte e distruzione".

Una mobilitazione, quella della società civile a sostegno del popolo palestinese, che cresce sempre di più, dopo che le ultime macabre stime parlano di circa 35mila, quasi tutti civili, persone palestinesi uccise dai raid israeliani, dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre scorso, oltre alla distruzione massiva del sistema sanitario, del tessuto sociale e infrastrutturale della Palestina.

Gli studenti promettono che resteranno accampati nelle tende ad oltranza, giorno e notte. "Chiediamo una presa di posizione pubblica delle nostre università contro il perpetuarsi dell'invasione israeliana e l'avanzata su Rafah e che venga reciso ogni accordo con le aziende che armano il genocidio e con le università israeliane", si legge nei volantini diffusi in piazza.

E poi: "Venga offerta assistenza e supporto concreto alle comunità accademiche palestinesi affinché sia garantita la loro libertà di pensiero ed espressione". Rimandata seccamente al mittente l'accusa di antisemitismo, mossa spesso dalle autorità israeliane a chiunque denunci la carneficina in atto a Gaza e in Palestina: "Condanniamo ogni tentativo di sovrapporre antisemitismo e antisionismo per deligittimare il supporto alla Palestina".

A questo proposito domani, giovedì 16 maggio, di fronte all'ospedale di Careggi, ci sarà un nuovo presidio per chiedere le dimissioni dalla presidenza della Fondazione Meyer di Marco Carrai, che è anche, tra le altre cose, console onorario di Israele. In piazza San Marco a sostegno degli studenti e della Palestina c'erano anche l'imam di Firenze Izzedin Elzir, il candidato sindaco della sinistra fiorentina Dmitrij Palagi e la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi.

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FOTO - Tende a oltranza in centro per la Palestina

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