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Cronaca

Teatro del Maggio, standing ovation per Mattarella. E il pubblico in sala chiede il 'bis': "Resta nostro presidente" / FOTO

Giani: "I toscani gli chiedono di continuare". E' l'ultima uscita ufficiale del Capo dello Stato

Una standing ovation, con alcune richieste di bis, per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri sera a Firenze, nella sua ultima uscita pubblica serale da Capo dello Stato. Il Presidente, insieme alla figlia, ha assistito al concerto inaugurale del nuovo auditorium da 1100 posti al Teatro del Maggio Fiorentino.

Proprio a Firenze, agli inizi del suo settennato, Mattarella svolse la sua prima uscita pubblica: una visita alla sede della Scuola superiore di magistratura a Villa di Castelpulci, sulle colline di Scandicci.

Sergio Mattarella a Firenze: in serata l'inaugurazione del nuovo Auditorium del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Al termine dell’esibizione il sindaco di Firenze e presidente della Fondazione del Maggio Dario Nardella ha ringraziato in sala il Capo dello Stato ed insieme al Sovrintendente Alexander Pereira ha intonato dal palco ‘Presidente, presidente’ e tutto il pubblico ha applaudito in maniera ritmata il Capo dello Stato.

Giani: "Toscani chiedono a Mattarella di continuare ad essere il nostro presidente"

“Questa inaugurazione – ha detto il presidente Giani commentando l’evento – avviene nel 160° anniversario dell’Unità d’Italia. Ritengo che questo sia un momento che passerà alla storia, così come l’inaugurazione del Teatro dell’Opera di Firenze, avvenuta esattamente 10 anni fa, il 21 dicembre 2011, quando Firenze scelse di concentrare tutte le risorse delle celebrazioni per i 150 anni dall’Unità d’Italia in un’unica opera, in ricordo del Teatro comunale Politeama, che era in Corso Vittorio Emanuele ed era stato fondato proprio negli anni dell’Unità e di Firenze capitale d’Italia. Al compimento del progetto mancava ancora un’opera, l’auditorium da 1300 posti, che abbiamo inaugurato oggi”.

Presidente Mattarella al Teatro del Maggio

Il presidente Giani ha inoltre sottolineato l’importanza della presenza di Mattarella ed il caloroso benvenuto che gli è stato riservato dai presenti: “Il presidente Mattarella – ha detto – ha scelto di omaggiarci con la sua presenza nel suo ultimo impegno fuori Roma. Siamo molto felici di vedere oggi a Firenze, che non sarà più capitale d’Italia ma resta capitale della cultura italiana, tanti toscani che applaudono Mattarella come per dire “se vuoi continua ad essere il nostro presidente”.

“Questa forse è la sua ultima visita ufficiale. Ma questa è casa sua, torni quando vuole con sua figlia. Grazie e buon viaggio”. Il maestro Zubin Mehta si è rivolto così al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine del concerto. “La settima sinfonia di Beethoven è stata una richiesta del presidente Mattarella, e noi l’abbiamo fatta con tutto il cuore”, ha aggiunto.

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