Lorenzo Orsetti: dalla Regione una targa per il 33enne ucciso combattendo al fianco dei Curdi

La conferma di Enrico Rossi dopo l'incontro con il padre del giovane: “Sabato sarò in piazza per dire 'giù le mani dal Rojava'”

La Regione Toscana realizzerà una targa che verrà posta nel giardino di Palazzo Sacrati Strozzi per ricordare Lorenzo Orsetti, il 33enne fiorentino ucciso in marzo in Siria, dove combatteva contro Isis al fianco dei Curdi,  e il costituente livornese Ilio Barontini.

E' uno degli impegni presi dal presidente Enrico Rossi nel corso dell'incontro che di ieri pomeriggio nel suo ufficio con Alessandro Orsetti, il padre di Lorenzo.

Ad Alessandro Orsetti, che era accompagnato dal Console della comunità curda toscana Erdel Karabey e da Giulia Chiarini del Coordinamento Toscana per il Kurdistan, il presidente Rossi ha espresso la volontà di ricordare attivamente Lorenzo, il cui impegno, i cui ideali e il cui sacrificio per il popolo curdo e contro il terrore del Califfato lo hanno molto colpito.

Tra le iniziative che la Regione metterà in campo anche quella di frasi "promotrice di un aiuto concreto sul fronte sanitario".

Enrico Rossi prenderà contatto con l'organizzazione umanitaria Mezzaluna Rossa Internazionale che ha la sua sede nazionale a Livorno e contatterà anche Cecilia Soldino, la 23enne studentessa di medicina di Firenze che si è recata nel Kurdistan turco con la delegazione di osservatori elettorali dell'Uiki l'Ufficio informazione del Kurdistan in Italia. Insieme a loro progetterà un intervento di cooperazione sanitaria a sostegno delle popolazioni curde.

“A breve, già d'accordo con Anci Toscana, contatterò il presidente della Conferenza delle Regioni e Anci Nazionale per proporre loro di organizzare una giornata di mobilitazione nazionale a sostegno del popolo curdo. Infine metteremo nel giardino della presidenza una targa che ricordi l'impegno di Lorenzo e insieme al suo quello di Ilio Barontini, qualche decennio prima anch'egli combattente antifascista e operaio dei Cantieri Orlando di Livorno che ha lottato per la libertà in Cina, Spagna, Etiopia e Francia”, aggiunge Rossi.

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Il presidente della Regione ha anche annunciato che parteciperà sabato 19 ottobre alla manifestazione regionale "Fermiamo la guerra. Giù le mani dal Rojava", il Kurdistan siriano, che prenderà il via alle 15 da piazza Santa Maria Novella a Firenze, organizzata dal Coordinamento Toscana per il Kurdistan.

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