Cronaca

Il Tar riammette 130 studenti alla Facoltà di Medicina e Odontoiatria

Accolto il ricorso collettivo che vide l'esclusione di 130 studenti alla Facoltà di Medicina e Odontoiatria. I ragazzi furono penalizzati dalla mancanza nell'aula della Tavola Periodica degli Elementi

 Magnesio, Calcio e Scanzio tre elementi di cui avrebbero dovuto ricordare sia il gruppo che il periodo. Oppure se appartenessero ai metalli o meno, ma tutto a memoria. Fu questo a penalizzare i 130 studenti che a settembre si videro estromessi dalle graduatorie dopo il test d’ammissione alla Facoltà di Medicina e Odontoiatria.
Ieri sera la sentenza "Il Tar ha salvato il test per tutti coloro che lo affrontarono in vista dell'anno accademico 2010-2011 riconoscendo che gli studenti oggi riammessi erano stati penalizzati rispetto agli altri nelle domande di chimica poiché nelle loro aule non c'era appesa la tavola periodica degli elementi, mentre in altre due sì avvantaggiando i presenti", hanno spiegato gli avvocati Santi Delia e Michele Bonetti.

PUNTI - Per gli studenti che aspiravano a Medicina, la sentenza stabilisce un'attribuzione di cinque punti per le domande di chimica sbagliate o non fatte, ma che sarebbero potute essere state risolte osservando la tavola periodica degli elementi; per quelli che aspiravano al corso di Odontoiatria, è stato fissato un recupero di 6,25 punti in graduatoria.

L’azione legale fu organizzata grazie alla collaborazione di Udu, Unione degli universitari, in quanto secondo gli studenti l’esame sarebbe dovuto essere congelato e quindi ripetuto. Circa una settimana dopo la presentazione del ricorso, il Tar pur rigettando la richiesta di congelamento del test, stabilì provvisoriamente l'ammissione dei ragazzi ai corsi in via sospensiva; con il provvedimento, il tribunale ha riconosciuto nel merito la correttezza delle ragioni dei ricorrenti, confermando l'ammissione in via definitiva.
 

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