Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Stupro studentesse americane: condanna anche in appello per l'ex carabiniere Camuffo

Quattro anni e mezzo per violenza sessuale, due mesi meno che in primo grado: è caduta l'aggravante della violazione dei doveri d'ufficio

Condanna anche in appello, ieri, per Marco Camuffo, uno dei due (ex, perché dopo quei fatti sono stati radiati) carabinieri sotto processo per le accuse di violenze sessuali nei confronti di due studentesse americane nel settembre del 2017.

I giudici di appello, come ricostruisce La Nazione, hanno sostanzialmente confermato l'impianto accusatorio, condannando Camuffo a 4 anni e 6 mesi di reclusione per violenza sessuale, due mesi in meno rispetto alla sentenza di primo grado - riduzione che ha lasciato insoddisfatti i legali della giovane americana - perché è caduta l'aggravante della violazione dei doveri d'ufficio.

I fatti risalgono appunto al settembre 2017. Camuffo e Pietro Costa, il collega più giovane, intervenirono con l'auto di servizio dei carabinieri alla discoteca Flò, a piazzale Michelangelo. Accompagnarono nella notte a casa le due giovanissime studentesse americane, che poi chiamarono la polizia raccontando di essere state violentate.

Camuffo, oggi 50 anni e dopo la radiazione dall'Arma titolare di un bar, avrebbe approfittato della ragazza, all'epoca nemmeno 21enne, mentre questa si trovava peraltro in situazione di incapacità di difendersi, perché sotto effetto di alcol.

A differenza di Camuffo, che scegliendo il rito abbreviato ha avuto uno sconto di pena di un anno, l'ex collega Pietro Costa, il più giovane della pattuglia che intervenne, ha scelto il rito ordinario e in primo grado è stato condannato a 5 anni e mezzo. Anche per lui tra qualche mese è prevista la sentenza di appello. Poi per entrambi resta la possibilità del ricorso all'ultimo grado di giudizio, in Cassazione.

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