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Cronaca

Nuovo studentato di lusso, critica la Cgil: "Le nuove strutture dovrebbero tutelare famiglie e studenti a basso reddito"

Polemiche dopo l'annuncio della nuova struttura all'ex palazzo delle Poste di Michelucci

Proseguono le polemiche dopo l'annuncio, nei giorni scorsi, che all'ex palazzo delle Poste di Giovanni Michelucci di via Pietrapiana sorgerà l'ennesimo studentato di lusso.

Le nuove critiche, dopo quelle della sinistra di Palagi e Bunci ma anche di pezzi del Pd fiorentino, arrivano dalla Cgil.

"La notizia della trasformazione del palazzo delle Poste Nuove di via Pietrapiana in studentato non ci convince, perché non risponde al bisogno di riqualificazione del centro storico che da anni indichiamo come strada necessaria per un più corretto rapporto tra residenza e turismo", scrive in una nota il sindacato.

"Sosteniamo tutte e iniziative che tendono a riportare abitanti in centro e a ridurre il turismo mordi e fuggi, che impediscono nuove strutture ricettive in luoghi ad altissima densità turistica e che sostengono forme di diffusione dell’offerta turistica e della decongestione del centro fiorentino. Non siamo contrari a strutture ricettive rivolte agli studenti tutt’altro, ma dovrebbero avere almeno due caratteristiche: non prevedere la possibilità di svolgere funzione di albergo e rivolgersi prima di tutto a studenti con basse fasce di reddito, per permettere loro di vivere in una città che altrimenti offre prezzi di affitto spesso esorbitanti", aggiunge il sindacato.

Caratteristiche che non sembrano essere il caso della nuova struttura prevista (vedi foto sopra) in via Pietrapiana, come neppure negli altri studentati di lusso sorti negli ultimi anni in città. Per esempio lo Student Hotel, che ha già aperto in viale Lavagnini la prima sede e ne aprirà una seconda in viale Belfiore (ex Fiat, dove c'è stato a lungo il 'lago' prima del cantiere) e una terza alla ex Manifattura Tabacchi. Camere che arrivano anche a mille euro al mese: niente a che vedere, insomma, con i 'classici' studentati messi a disposizione per gli universitari dal 'diritto allo studio' regionale, quelli sì rivolti alle fasce basse.

Il nuovo studentato al Romito, investimento da 24 milioni

Student Hotel e quello che sorgerà in via Pietrapiana sono invece rivolti in gran parte a studenti stranieri che vengono a studiare a Firenze, solitamente molto più danarosi. Non solo, sfruttando le maglie del Regolamento urbanistico comunale per un periodo dell'anno le camere possono essere affittate anche come fossero hotel.

Per lo Student Hotel di viale Lavagnini è prevista ad esempio una parte destinata al 'ricettivo', mentre al nuovo studentato di via del Romito, gestito dallo stesso gruppo che gestirà via Pietrapiana (Camplus) Repubblica Firenze nei giorni scorsi ha scovato in affitto su Booking camere matrimoniali da 87 euro per l'8 dicembre.

Critiche sono arrivate anche dal sindacato inquilini del Sunia, con Laura Grandi che ha sottolineato come "operazioni del genere non aiutino studenti e famiglie a basso reddito e con difficoltà economiche".

Sulle pagine di Repubblica è arrivata anche la replica dell'assessora all'urbanistica Cecilia Del Re, che ha annunciato controlli più rigorosi affinché gli studentati non si trasformino sempre più in "hotel mascherati" (come denunciato anche da Federalberghi) e limiti più stringenti per il futuro.

Nel frattempo, tornando a quello di via Pietrapiana, dovrebbe avere circa 200 posti letto (l'anticipazione è sempre di Repubblica), oltre ad attività commerciali al piano terreno, con la previsioni della riqualificazione dell'intera area circostante (arriverà anche una pedonalizzazione più ampia). I prezzi delle future camere non si conoscono ancora, ma è difficile che siano alla portata delle fasce meno abbienti.

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