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Cronaca

State of the Union al via, da Gentiloni a Juncker: Firenze capitale d'Europa

Via alla tre giorni sull'Europa, Grasso: "Rinnovare le forme di partecipazione dei cittadini ai processi decisionali"

E' iniziata oggi nella splendida cornice della Badia Fiesolana 'The State of the Union', la 3 giorni dedicata all'Europa all'interno della quarta edizione del 'Festival dell'Europa'.

In questi giorni Firenze è dunque il centro del dibattito europeo, con la presenza delle più alte cariche dello Stato e dei vertici istituzionali di Bruxelles: dal presidente del consiglio Paolo Gentiloni (atteso domani sera a Palazzo Vecchio, dove si svolgerà la seconda giornata dei lavori), al presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, passando per l'Alto rappresentante per la politica estera europea Federica Mogherini e il negoziatore per la Brexit Michel Barnier.

Al centro del dibattito il ruolo della 'cittadinanza europea' e le vie attraverso le quali l'Unione può rilanciarsi e contenere la diffusione di populismi e nazionalismi in tutto il continente, alla vigilia del secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia, che domenica vedranno opporsi Emmanuel Macron a Marine Le Pen.

I lavori (che verteranno anche su Brexit, immigrazione, terrorismo, ambiente e crisi economica) sono stati aperti questa mattina dal presidente del Senato Pietro Grasso, che ha invocato un ruolo maggiore dei parlamenti nazionali nel processo decisionale europeo, così da arrivare ad un'Europa maggiormente democratica, e appoggiando la proposta di unificare le figure del presidente del Consiglio UE e del presidente della Commissione.

Quanto al delicato tema del distacco di tanti cittadini dal progetto europeo, Grasso ha invocato una “piena attuazione della cittadinanza europea, che non si limiti solo ai diritti civili, politici, economici e sociali ma includa rinnovate forme di partecipazione dei cittadini ai processi decisionali”.

Grasso ha poi fatto riferimento anche alle accuse che in questi giorni investono le Ong che soccorrono i migranti nel Mediterraneo: “E' necessario fare luce sulle opacità, ma la magistratura indaghi con riservatezza”, ha detto Grasso, chiedendo di evitare “accuse strumentali” e ribadendo che “accogliere chi è in pericolo è un obbligo. Sono orgoglioso di quello che l'Italia ha fatto in questi anni".

"Sull'immigrazione l'UE – ha concluso il presidente del Senato -, abbandoni la logica dell'emergenza. Non si tratta di crisi temporanee, i flussi di migranti devono essere regolati con strategie meditate, condivise, solidali e rispettose della dignità umana". In quanto alla politica interna, Grasso ha invocato l'approvazione da parte del parlamento di una nuova legge elettorale prima delle prossime elezioni politiche.

FOTO - State of the Union 2017, prima giornata alla Badia Fiesolana

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