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Domenica, 19 Maggio 2024
Cronaca Isolotto

Sparo contro un'edicola / FOTO

Mistero sull'accaduto, ci sarebbero già stati i rilievi delle forze dell'ordine

Uno sparo ad altezza d'uomo, che ha trafitto il bandone di un'edicola e si è conficcato nella massiccia porta a vetri interna. "Per fortuna non ha preso nessuno". A parlare è Luca Poggianti, titolare dello storico banco di lampredotto nello slargo ricavato all'incrocio tra via Simone Martini e via Luca Signorelli, periferia dell'Isolotto, mentre racconta anche a FirenzeToday la notizia uscita ieri su La Nazione.

"I primi di gennaio mi sono visto di fronte l'edicolante. 'Luca, mi ha detto, ma non ti sei accorto di nulla'?", prosegue nel racconto Poggianti. No, non si era accorto di nulla. Il giornalaio l'ha quindi portato sul lato dell'edicola che affaccia sulla strada, via Signorelli. "Sono rimasto di sasso, non ci avevo fatto caso".

Il foro ha il diametro di quasi un centimetro. "È arrivata la polizia, anche la scientifica. Sono stati fatti i rilievi, il proiettile si era conficcato nella porta interna", prosegue il lampredottaio.

"Forse qualcuno ha esploso un colpo durante i festeggiamenti della notte di Capodanno. L'edicola è chiusa dall'estate scorsa, quindi il titolare non viene spesso", aggiunge ancora Poggianti. La scoperta, dunque, ai primi di gennaio, dopo alcuni giorni di assenza.

"Hanno fatto come quel parlamentare di Fratelli d'Italia", dice, è già tardo pomeriggio, uno degli ultimi avventori. Il riferimento ovviamente è al caso, rimbalzato in tutta Italia, di Emanuele Pozzolo, deputato di Fratelli d'Italia, dalla cui pistola è partito un colpo che ha ferito alla coscia un trentunenne ad una festa di fine anno vicino a Biella. Nel caso dell'Isolotto, a quanto pare, nessun ferito. Ma il mistero, per ora, resta. "È andata bene".

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FOTO - Sparo contro un'edicola

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