L’emergenza dietro le sbarre

Carceri, Giani scrive a Nordio: “Serve un piano straordinario, noi ci siamo”

Il presidente della Toscana: “Governo intervenga con urgenza per ripristinare condizioni di vita accettabili”

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

Nelle carceri toscane, a partire da Sollicciano e Livorno, servono interventi per “ripristinare condizioni di vita accettabili”. È quanto chiede il presidente della Regione Eugenio Giani che, dopo la giunta straordinaria sulla situazione nei penitenziari in seguito all’ennesimo dramma che si è consumato dietro le sbarre di Sollicciano, ha preso carta e penna e scritto al ministro della Giustizia Carlo Nordio per sollecitare un intervento urgente da parte del governo, “nella consapevolezza - afferma - che nessuna pena possa essere scontata in modo che offenda la dignità delle persone e con trattamenti contrari al senso di umanità”.  Un piano straordinario, all’interno del quale, sottolinea, la Toscana “proseguirà senz’altro a fare la sua parte”.

Nella lettera Giani, dopo aver ricordato i dati riportati dalla relazione del Garante regionale dei detenuti (celle in cui si arriva a disporre di tre metri quadrati a testa, strutture fatiscenti e carenze di servizi in grado di rispondere in modo adeguato a problemi di tipo pschiatrico o di dipendenza), ha sottolineato come nonostante la competenza sia statale, “la Regione Toscana non si è tirata indietro, investendo cifre consistenti per la salute, l'istruzione, la formazione dei detenuti e l'efficientamento energetico delle carceri”.

Ora però è il governo che deve fare la sua parte, “attivando le misure necessarie “con la massima urgenza, considerando che nel corso di questi mesi estivi il sovraffollamento sarà ancora più difficile da sostenere. Credo - conclude Giani nella lettera - che nessuno di noi possa mostrarsi indifferente quando un ventenne si uccide in una cella. E che non abbiano perso di valore, ma semmai lo abbiano guadagnato, le parole di Voltaire sulle carceri che misurano il grado di civiltà di una nazione. Sono sicuro, signor ministro, che anche lei non sia insensibile a questa battaglia di civiltà e fin da subito mi metto a disposizione per un piano straordinario per cui la Regione Toscana proseguirà senz’altro a fare la sua parte”.

Suicida un ragazzo di vent'anni

La notte della rivolta

Sollicciano inferno in terra

FOTO - Rivolta al carcere di Sollicciano


Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carceri, Giani scrive a Nordio: “Serve un piano straordinario, noi ci siamo”
FirenzeToday è in caricamento