rotate-mobile
Lunedì, 26 Settembre 2022
Cronaca

Ucraina, il sindaco di Kiev collegato con Firenze: "Cadaveri a pezzi, li contiamo a peso"

Nardella: "Accelerare su Ucraina in Europa"

“E' una guerra dove stanno morendo migliaia di persone, di cui molti civili. Nessuno di noi poteva aspettarsi una cosa del genere. E' una grande tragedia per tutti noi, per 40 milioni di ucraini che vogliono solo la pace”. Così il sindaco della capitale ucraina Kiev, Vitali Klitschko, intervenendo questo pomeriggio, in collegamento via web, al consiglio comunale di Firenze.

“Ci sono città cancellate dalla faccia della terra. Mariupol, dove vivevano un milione di persone, non esiste più, l'80% degli edifici è andato distrutto”, prosegue Klitschko, in merito alla città portuale che si affaccia sul mar d'Azov. Il sindaco di Kiev fa riferimento a svariate città colpite dai bombardamenti. Tra queste Kharkiv, dove “oltre 1.100 edifici sono andati distrutti”. E poi: “Non abbiamo un numero esatto di quanti hanno perso la vita perché in alcuni luoghi non possiamo arrivare. Ma si tratta di migliaia di persone, forse decine di migliaia”.

Poi le parole più scioccanti: “Per le strade ci sono cadaveri e pezzi di corpi umani, è qualcosa di scioccante. Per questo motivo non contiamo il numero dei defunti ma contiamo il peso dei cadaveri”.

Quanto alla capitale, proprio in quanto tale, “non ci stupisce che sia un obiettivo dei russi”. Questa guerra, prosegue il sindaco di Kiev, “non ha un senso”, se non quello che “la nostra volontà di far parte del progetto europeo non coincide con il progetto imperialista e ed espansionistico di Putin”. Poi parla della propaganda russa, a causa della quale “i russi pensano che gli ucraini siano nazionalisti, fascisti, estremisti, ma è una grande bugia. Zelensky (il presidente dell'Ucraina, ndr) ha origini ebraiche. Dicono che odiamo i russi ma io stesso sono mezzo russo, perché mia madre è russa, come potrei odiarla?”.

Poi l'ex pugile ed ora sindaco ricorda la presa della Crimea da parte dei russi nel 2014 e l'invasione iniziale del Donbass. “Ci chiedono come compromesso di rinunciare a parte dell'Ucraina, questo è inaccettabile, non ci rimane altro che difendere la nostra patria”. Quanto alla politica estera di Putin, Klitschko mette in guardia perché “sappiamo quanto sia aggressiva. Le mire russe non si fermeranno all'Ucraina ma andranno su Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria”.
Poi il sindaco di Kiev, gemellata con Firenze da 55 anni, ringrazia Firenze per la vicinanza e genericamente gli italiani per l'accoglienza data ai profughi ucraini e chiede alla politica di insistere con le sanzioni commerciali.

“Stiamo resistendo ad uno degli eserciti più forti e abbiamo distrutto il mito dell'invincibilità dell'esercito russo. Non torneremo sotto una dittatura, il nostro futuro è quello libero e democratico di un Paese europeo”, prosegue. Poi l'ultimo monito, “non pensate che la guerra in Ucraina sia lontana, la sua destabilizzazione può creare ripercussioni in tutti i Paesi dall'area”, prima di concludere con un ringraziamento a “chiunque supporti l'Ucraina” e con un “messaggio di pace alla città della cultura europea, Firenze”.

Nardella: "Accelerare su Ucraina in Europa"

Dopo un lungo applauso del consiglio comunale, ha preso la parola il sindaco Nardella. "Ringrazio il sindaco Klitschko per questo suo messaggio. E' stato un intervento - le parole di Nardella - molto commovente e molto forte. Onoreremo con tutta la forza possibile questo gemellaggio di 55 anni con Kiev e ci impegnamo fin da ora a dare ogni supporto per la ricostruzione. In questi giorni abbiamo raggiunto obiettivi importanti negli aiuti a Kiev, la Croce rossa mi ha informato che il conto corrente attivato con la città di Firenze ha raggiunto 100mila euro per la comunità di Kiev".

Quanto all'accoglienza, ad oggi "nell'area metropolitana fiorentina contiamo 1.343 rifugiati scappati dalla guerra, di questi 565 minori, molti bambini di pochissimi anni, 171 accolti nei centri di accoglienza Casa". "Non è una guerra tra due popoli, ma una guerra di un governo scellerato e irresponsabile contro un popolo - prosegue Nardella -. E' un attacco militare barbaro che condanniamo senza alcuna riserva. Assicuro al sindaco Klitschko che la città di Firenze e tutte le città europee spingeranno con tutte le proprie forze perché si acceleri l'ingresso dell'Ucraina nell'Unione europea. Siamo vicini al popolo ucraino, che difende i valori di libertà e democrazia, gli stessi per i quali noi eruoepi abbiamo combattuto. Per questo non gli faremo mai mancare il nostro supporto".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ucraina, il sindaco di Kiev collegato con Firenze: "Cadaveri a pezzi, li contiamo a peso"

FirenzeToday è in caricamento