Cronaca

Sicurezza, Nardella: “Più polizia municipale a controllare San Lorenzo”

In cento all'assemblea serale sulla sicurezza, il sindaco: “Legge di iniziativa popolare sulla certezza della pena”

A partire da giugno, sedici nuovi agenti della polizia municipale saranno impiegati dalle 8 alle 18 in pattugliamento fisso dell'area di San Lorenzo. “Sono i vigili a tempo determinato (6 mesi, ndr) che riusciremo ad assumere grazie al contributo di Cassa di Risparmio e Camera di Commercio”, conferma il sindaco Dario Nardella, all'assemblea pubblica di ieri sera sulla sicurezza nel chiostro della basilica di San Lorenzo, alla presenza di un centinaio di residenti e commercianti della zona.

I partecipanti denunciano un crescendo nella zona di risse, furti e soprattutto spaccio. “Gli spacciatori agiscono ad ogni ora del giorno, sappiamo chi sono e dove stanno. Perché non intervenite? Di fronte a tale situazione, ho pensato di chiudere”, dice la signora Bianca, commerciante di via Panicale. Oltre al sindaco in sala ci sono il questore Alberto Intini, l'assessore alla sicurezza Federico Gianassi, il comandante della polizia municipale Alessandro Casale, i comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza Giuseppe De Liso e Benedetto Luciano Lipari.

L'ultimo episodio sabato notte scorso, quando un 24enne italiano ha minacciato con un coltellino due turisti francesi, danneggiando il portone dietro al quale questi ultimi due si erano rifugiati. “Vedo spacciatori in pieno giorno, sempre più arroganti perché sanno che non succederà loro niente”, aggiunge Roberto Calamai, ambulante di via dell'Ariento e presidente dell'associazione I sopravvissuti di San Lorenzo.

“Ogni giorno subisco furti”, dice invece il titolare dei cinque negozi della catena di '99 cents'. “Fate qualcosa contro chi vende alcol fino a notte tarda”, chiede un altro residente che abita a fianco del mercato.

“Il problema è anche che spesso le persone arrestate o fermate vengono rilasciate dopo pochi giorni. Per questo lavoro con altri sindaci per una proposta di legge di iniziativa popolare che assicuri la certezza della pena”, dice Nardella.

Il questore conferma poi che a pattugliare nello specifico la zona di San Lorenzo si è aggiunta da poco una nuova auto della polizia. “Al più presto - conclude Nardella -, avremo una nuova stazione dei carabinieri aperta h24 in piazza Santa Maria Novella, un presidio permanente e un deterrente contro i malintenzionati”. E' quasi mezzanotte e la sala si svuota, con Nardella e Gianassi  che promettono una mappatura della zona in 'micro-aree' e nuovi incontri ad hoc con i cittadini per monitorare la situazione.

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