rotate-mobile
Cronaca

Crescono sfratti e alloggi sfitti: si aggrava l'emergenza casa

Solo a Firenze 130 esecuzioni con la forza ogni mese, 5mila immobili vuoti di proprietà di banche

Continua l'emergenza abitativa in Toscana. I numeri del Ministero dell'Interno, e diffusi oggi da Sunia e Cgil, parlano chiaro: nella regione, nell'anno 2016, ci sono state 12.109 richieste di sfratto, in leggero aumento rispetto all'anno precedente. In aumento anche gli sfratti eseguiti con la forza pubblica, che ammontano a 3.431.

Firenze è la seconda provincia dopo l'emergenza è più grave, dietro a Pisa, con 1254 nuove convalide di sfratto, 4975 richieste di esecuzione, 946 sfratti già eseguiti con forza pubblica. Sono in diminuzione del 9% i provvedimenti esecutivi, ma sono in netta crescita (più 9,32%) le esecuzioni con forza pubblica, circa 130 in media al mese.

Ci sono poi gli espropri immobiliari, circa 7mila in tutta la regione, per lo più stabili di piccoli imprenditori e artigiani che, a causa della perdita del lavoro, hanno perso anche la casa. Empoli è la città toscana con più espropri immobiliari in rapporto al numero di abitanti. Circa 60mila gli alloggi vuoti in Toscana, secondo il Sunia, mentre ammontano a circa 5mila gli immobili vuoti di proprietà di banche.

Da ristrutturare anche 1.900 case popolari, attualmente non abitabili nonostante una lista di attesa in graduatoria di circa 25mila persone. Ecco perché, Sunia e Cgil chiedono di costruire almeno mille nuove case popolari ogni 3 anni.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crescono sfratti e alloggi sfitti: si aggrava l'emergenza casa

FirenzeToday è in caricamento