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Senegalese ucciso: dalla Regione 20mila euro alla vedova di Idy Diene

La nota della Regione: “Prassi consolidata, anche in passato contributi alle vittime”

La Regione Toscana ha deciso nei giorni scorsi di concedere un contributo di solidarietà, pari a 20mila euro, alla vedova di Idy Diene, il 54enne senegalese ucciso a colpi di pistola lunedì 5 marzo sul ponte Vespucci dal 64enne Roberto Pirrone. Lo hanno annunciato sabato scorso, alla manifestazione per ricordare Idy, il governatore della Toscana Enrico Rossi e l'assessore regionale al sociale Vittorio Bugli.

La decisione si inserisce in “una prassi ormai consolidata e largamente condivisa, anche da forze politiche di opposizione”, spiega una nota diffusa dalla Regione, dove si specifica che sono “già agli atti del Consiglio regionale due mozioni, di Sì Toscana a Sinistra e Fratelli d''Italia, che chiedono al governo regionale di predisporre un contributo straordinario ai familiari della vittima”.

In particolare, è la mozione di Fratelli d'Italia a impegnare la Giunta toscana a destinare un contributo di 20mila euro alla famiglia di Diene. Analoga richiesta, ma senza una precisa previsione finanziaria, è contenuta nella mozione di Sì Toscana a sinistra.

Negli anni scorsi, ricorda la Regione, “questo contributo è stato previsto per le vittime di piazza Dalmazia a Firenze, per i due carabinieri aggrediti, uno dei quali perse la vita, dopo un rave party nel grossetano; per militari residenti in Toscana deceduti in missione all'estero. E ancora, per il carabiniere Giangrande, ferito in piazza Montecitorio, il carabiniere Gangale, accoltellato ad Agliana (Pistoia), per l'artificiere Mario Vece, ferito dalla bomba di capodanno 2017 a Firenze, e per i familiari di Leonardo Lo Cascio, ucciso da un marocchino a Prato lo scorso anno”.

“Una scelta che ribadisce una linea di solidarietà e di vicinanza della Regione alle vittime e alle loro famiglie e che sempre ha potuto contare su un consenso largo e diffuso delle forze politiche e della società toscana”, conclude la nota.

Il contributo andrà alla vedova Rokhaya Kene Mbengue, che si era risposata con Idy da poco: per Kene è stata una seconda tragedia, in quanto nel 2011 era sposata con Samb Modou, ucciso in piazza Dalmazia assieme a Diop Mor, anche loro a colpi di pistola, dall'estremista di destra e simpatizzante di CasaPound Gianluca Casseri. Ieri intanto il consiglio comunale di Firenze ha approvato a larga maggioranza una mozione per porre una targa sul ponte Vespucci a ricordo di Idy Diene.

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