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Bullismo a scuola, la Cgil: "Prevenire meglio che reprimere"

Concluso il progetto finanziato dal sindacato con 10 mila euro, Marco Polo e Verdi lo ripeteranno con risorse proprie

Prevenzione contro repressione. E' l'idea al centro del programma contro il bullismo finanziato dalla Cgil, con 10mila euro, in due scuole fiorentine e i cui risultati sono stati illustrati questa mattina all'Istituto Marco Polo.

Il progetto 'Raccontiamolo fuori', svoltosi nell’anno scolastico 2015-2016, aveva l'obiettivo di fare emergere episodi di maltrattamento, bullismo e cyberbullismo, violenza di genere, droga, conflitti nelle classi, ma anche maltrattamenti familiari, all'interno delle due scuole coinvolte, una media (Istituto Comprensivo Verdi) ed una superiore (Istituto Tecnico Turistico Marco Polo).

L'iniziativa si è basata su due educatori che, con cadenza bisettimanale, hanno condiviso le ricreazioni con gli studenti, ascoltandoli e relazionandosi con loro. E’ stata introdotta anche la figura dello studente-tutor che, su indicazione degli educatori e degli psicologi, faceva da tramite tra i coetanei e le istituzioni scolastiche. Coinvolti anche due psicologi e i genitori dei ragazzi.

"Abbiamo aiutato soprattutto i ragazzi di prima, appena arrivati dalle medie, ad integrarsi - racconta la 'studentessa tutor' Arianna, 18 anni -. Le difficoltà maggiori riguardano l'integrazione nella nuova scuola, assieme a paura e timidezza. E' stato un progetto molto utile, abbiamo potuto affrontare meglio un grave caso di bullismo emerso, con un ragazzino di 14 anni pesantemente preso di mira".

“L’obiettivo era dimostrare che esiste un’alternativa educativa alla disciplina e al controllo (come ad esempio l’arrivo della polizia in funzione anti spaccio di stupefacenti) – spiega Alessandro Rapezzi, Cgil Firenze -. E' molto più utile e rispettoso di tutti intervenire in termini di prevenzione su fenomeni come le dipendenze, il bullismo e l’isolamento sociale. Siamo orgogliosi dei risultati, il Verdi e il Marco Polo hanno annunciato che l'anno prossimo ripeteranno il progetto con risorse proprie, ci auguriamo che le istituzioni diano un contributo per allargare questo progetto". Tra i partecipanti all'incontro di questa mattina anche la vicesindaco di Firenze Cristina Giachi e il sottosegretario all'istruzione Gabriele Toccafondi.

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