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Nardella dopo gli scontri: "Chi ha sfregiato Firenze deve pagare"

Il sindaco dopo la guerriglia: "Una minoranza venuta intenzionalmente per provocare gli scontri ha messo a dura prova la città, grazie alle forze dell'ordine"

"Una situazione del genere non l'avevo mai vista nella mia città. Il problema è che tra le persone che vogliono manifestare in maniera pacifica c'è una minoranza che è venuta con l'intento di provocare scontri e violenze. Una città come Firenze, che vive di un'economia globale, sta soffrendo molto, c'è stanchezza e rabbia. Ci sono state molte manifestazioni, ma pacifiche, e quello che più mi fa soffrire e arrabbiare è vedere che c'è qualcuno che cerca di strumentalizzare questa rabbia. Questo non è accettabile. Stasera una minoranza di persone venute intenzionalmente per provocare e cercare gli scontri ha messo a dura prova la nostra città”. Questo il commento del sindaco Dario Nardella, dopo la guerriglia urbana avvenuta nelle scorse ore nel centro di Firenze.

“Questo dimostra che è sbagliato fare manifestazioni non autorizzate perché il diritto di manifestare si esercita in maniera trasparente e legale, mentre così si presta il fianco ai violenti che rubano la scena e danneggiano il patrimonio della collettività. Quello che tutti noi fiorentini ricorderemo di questa sera non saranno legittime rimostranze ma danni su danni che tutti noi dovremo ripagare e di cui questi delinquenti dovranno rispondere”, aggiunge il sindaco.

Guerriglia urbana nel centro di Firenze / FOTO - VIDEO

“Ringrazio le forze dell'ordine per aver protetto le piazze più delicate della città e aver arginato le violenze e ringrazio il prefetto e il questore per il supporto. Mi sono sentito più volte con la ministra Lamorgese. Ora più che mai c'è bisogno del supporto delle istituzioni e dell'unità di tutti. Se c'è questa capacità credo che si possa rispondere bene all'emergenza e alla crisi economica e sanitaria. Il nostro Paese ha bisogno di risposte e di tranquillità, ma anche della verità. Se la situazione sanitaria peggiora velocemente dobbiamo dirlo e predisporre le misure necessarie", ha aggiunto ancora il sindaco.

Infine, dal primo cittadino anche un post su Facebook. “Ci hanno fatto vivere una notte surreale, terribile e dolorosa a Firenze. Non è così che si manifestano le proprie ragioni, non è così che si dà voce alla sofferenza. È solo violenza fine a se stessa, gratuita. Chi sfregia Firenze - scrive il sindaco -, deve pagare per quello che ha fatto”.

Le parole di Giani dopo gli scontri

"La violenza di pochi facinorosi, chiaramente organizzati con volantini vigliaccamente anonimi, è stata contrastata da forze dell’ordine a cui va la nostra decisa e profonda vicinanza e solidarietà.  Massimo rispetto verso lavoratori, imprese, attività che hanno forzatamente chiuso esercizi e limitato apertura a causa della pandemia, con essi sempre dialogo. I gruppuscoli di stasera, con loro, probabilmente venuti da fuori, non hanno niente a che fare - le parole del presidente della Regione Eugenio Giani -. I cittadini di Firenze e della Toscana non si piegano certo alla violenza ma saranno uniti per fronteggiare insieme l’emergenza come il nostro popolo ha sempre fatto, con spirito di comunità, nei momenti più difficili della storia".

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