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Cronaca

Piazza Repubblica, presidio dei lavoratori Tim: "Migliaia di posti a rischio"

I dipendenti, 2.500 in Toscana e 1.400 a Firenze, temono di perdere il lavoro con la liberalizzazione della manutenzione della rete

Lavoratori Tim in sciopero in tutto Italia, questo pomeriggio. A Firenze i lavoratori hanno incrociato le braccia per un'ora e mezzo, dandosi appuntamento per un presidio in piazza della Repubblica.

I dipendenti (circa 45mila in tutta Italia, 2mila500 in Toscana e 1.400 nella sola Firenze), temono che nei prossimi mesi l'azienda possa licenziare un alto numero di lavoratori, nell'ordine di alcune migliaia a livello nazionale.

I sindacati di base, assieme a Cgil, Cisl e Uil, denunciano una politica aziendale da parte della dirigenza basata su continui tagli ed esternalizzazioni delle attività, e chiedono invece di rilanciare gli investimenti, che consentano di sfruttare le potenzialità offerte dal campo delle telecomunicazioni.

“A breve inoltre l'Agcom (l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ndr) potrebbe dare l'ok alla liberalizzazione della manutenzione della rete, con conseguente via libero ad appalti e subappalti senza regole: questo comporterà la perdita di diritti dei lavoratori e di qualità del servizio”, spiegano i sindacati.

Con la liberalizzazione nel campo della manutenzione sarebbero a rischio i dipendenti interni a Tim che se ne occupano: diverse migliaia in tutta Italia (alcune centinaia a Firenze). Per questi motivi i lavoratori hanno scioperato oggi, con presidi in tutti i capoluoghi di provincia toscani e in molte altre città della penisola.

FOTO - Presidio lavoratori Tim in piazza Repubblica

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