Sabato, 13 Luglio 2024
La protesta / Centro Storico / Piazza del Duomo, 10

Scioperano i lavoratori di Fondazione Sistema Toscana: "La Regione deve sapere cosa accade lì dentro" / FOTO

Presidio di protesta in piazza Duomo. "Da tre anni aspettiamo risposte: ora basta"

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“È il primo sciopero in assoluto della Fondazione Sistema Toscana dalla sua nascita. Da tre anni aspettiamo risposte: ora basta”. Valentina Berti della Filcams Cgil batte 'i pugni sul tavolo' mentre spiega i motivi che hanno portato i lavoratori della Fondazione a fare un presidio davanti alla sede della regione Toscana.

La fondazione di diritto privato, senza scopo di lucro, è stata costituita nel 2004 dalla Regione e dalla Banca Monte dei Paschi per realizzare e gestire il portale internet della Toscana e per promuovere il territorio regionale tramite web, produzioni multimediali e social media. Dal 2010, a seguito della fusione con Mediateca Regionale Toscana, sviluppa e sostiene anche le attività in campo cinematografico e audiovisivo, attuando le politiche regionali di settore anche in ambito educativo e formativo. 

“Senza la Fondazione è come se alla Regione mancasse un braccio per fare i progetti – spiega Berti - salterebbero cinema, progetti di promozione regionale, festival come l'Internet Festival a Firenze e via dicendo oltre a far muovere il turismo in Toscana. Per questo vogliamo che chi vi lavora, sia ascoltato nelle sue richieste”.

I motivi dello sciopero sono molteplici. “Da tre anni attendiamo una risposta in merito a retribuzione delle domeniche, regolarizzazione delle trasferte e dei rimborsi, e sui livelli (gli aumenti di qualifica, ndr). Sugli aumenti di livelli per alcuni lavoratori, che dovevano avere, avevamo firmato un accordo il 16 ottobre scorso con attuazione che doveva avvenire entro il 30 giugno e ancora non è stato attuato. Abbiamo chiesto un incontro alla fondazione per avere lumi ma si rifiuta di incontrarci dicendo che ha altro da fare”. 

I lavoratori si rivolgono quindi alla Regione. “Visto che il bilancio è stato  approvato dalla Regione Toscana – sottolinea Berti – vogliamo sapere se questi soldi sono stati chiesti dalla Fondazione o siamo al terzo anno in cui ci viene raccontata una storia. Sappiamo che i soldi e il tempo per dare i legittimi premi a determinate figure ci sono stati, ci chiediamo perché alcune cose sembrano estremamente veloci e altre si perdono nei meandri”.

La fondazione conta di circa cinquanta lavoratori di cui trenta afferenti al contratto del commercio. “C'è anche un grosso problema coi contratti – osserva Berti - Abbiamo 12 staff leasing (assunti a tempo indeterminato da parte di di un'agenzia per il lavoro, ndr) e una marea di partite iva che lavorano fisse come precari a tempo indeterminato in Fondazione. Ed è una cosa che la Regione deve sapere perché non ci si può permettere una cosa del genere e devono avere un'idea di cosa succede lì dentro. Non abbiamo dubbi che la Regione lo faccia in maniera cristallina ma deve sapere, in ottica pratica, come vengono gestiti i soldi: in maniera del tutto non chiara e con nessun rispetto delle rappresentanze sindacali”.

Sciopero dei lavoratori della Fondazione Sistema Toscana

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