Cronaca

Sciopero generale dell'11 ottobre: a rischio treni, aerei, tramvia, autobus e servizi pubblici

A Firenze prevista manifestazione in partenza alle 10 da piazza Puccini

Lo sciopero generale nazionale di domani, 11 ottobre 2021, indetto in maniera unitaria dal sindacalismo di base, sarà organizzato anche in Toscana, con una manifestazione che partirà da piazza Puccini alle ore 10 (più in basso i motivi dello sciopero).

Possibili quindi disagi per il trasporto pubblico locale, ma anche per scuola, università, traffico aereo, autostrade ed uffici statali aperti al pubblico: lo sciopero generale riguarda tutti i comparti pubblici e privati.

Per quanto riguarda in particolare i trasporti pubblici lunedì 11 ottobre sono previsti disagi per via di quanti aderiranno all'invito dei sindacati di base.

A fermarsi possono essere i lavoratori di tutti i settori pubblici e privati per un'agitazione che potrebbe paralizzare la Penisola. I disagi maggiori, come sempre, potrebbero verificarsi nel mondo dei trasporti.

Possibili disagi per chi deve prendere un aereo sono previsti per tutte le 24 ore dell'11 ottobre.

I dipendenti delle autostrade potranno incrociare le braccia dalle 22 di domenica alle 22 di lunedì 11 ottobre.

I disagi per chi si muove in treno potrebbero iniziare invece dalle 21 del 10 ottobre fino alle 21 di lunedì 11 ottobre.

Garantiti i treni regionali nelle fasce orarie di maggiore frequentazione: dalle ore 06.00 alle ore 09.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00 dei giorni feriali. A rischio i treni di Trenitalia e di Italo, sia a media che a lunga percorrenza.

Possibile caos, inevitabilmente, anche per gli uffici pubblici, con un occhio particolare rivolto alle scuole.

Lo sciopero del trasporto pubblico locale coinvolgerà a Firenze anche autobus e tramvia.

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I motivi dello sciopero

Questi i motivi dello sciopero, in una nota del sindacato Usb, tra i promotori dello sciopero:

Contro le politiche antipopolari del Governo Draghi, dettate da Confindustria.

Contro lo sfruttamento di persone e risorse; contro una dinamica del lavoro che arricchisce i padroni schiacciando i diritti di lavoratrici e lavoratori.

Contro lo sblocco dei licenziamenti e la mattanza di posti di lavoro in atto nel paese; contro delocalizzazioni, chiusure e speculazioni.

Contro la strage giornaliera di morti sul lavoro.

Per il diritto al reddito, alla salute, alla casa, alla istruzione, alla qualità dei servizi.

Per la difesa dell'ambiente e del nostro territorio.

Contro ogni razzismo e diseguaglianza.

Per difendere il diritto di dissenso, di mobilitarsi e di manifestare.

Contro le guerre imperialiste a cui l'Italia partecipa, contro le basi Nato sul suolo italiano, contro le ingenti spesi militari.

A sostegno delle vertenze del lavoro, a fianco dei lavoratori GKN, a quelli di Alitalia, a quelli della Texprint, della Piaggio, della Bekaert e di migliaia di donne e uomini di altre realtà lavorative, calpestate dalla arroganza aziendale e abbandonate dalle istituzioni.

Sciopero dell'11 ottobre: il percorso del corteo a Firenze

A Firenze saranno presenti in corteo, a fianco delle realtà organizzate dal sindacalismo di base, i lavoratori della Gkn e della Piaggio, gruppi giovanili e studenteschi, comitati ambientalisti e antimilitaristi, il movimento per il diritto alla casa, la rete antisfratto fiorentina, partiti e organizzazioni politiche della sinistra Fiorentina.

Il corteo partirà da piazza Puccini per dirigersi verso piazza Adua, passando per via Ponte alle Mosse, Porta a Prato, viale Fratelli Rosselli, via Jacopo da Diacceto, via Alamanni, Piazza stazione, con conclusione e dibattito in Piazza Adua.

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