Omicidio di Scarperia: a processo il padre che uccise il figlio di un anno

Il 34enne mugellano è in grado di sostenere un giudizio

Niccolò Patriarchi, il 34enne residente a Sant'Agata nel comune di Scarperia-San Piero a Sieve, che uccise il figlio di un anno a coltellate, sarà processato. E' quanto riportato dalla Nazione di Firenze. 

Secondo il quotidiano una perizia avrebbe stabilito che Patriarchi è in grado di sostenere il processo. In base agli esami eseguiti, il 34enne risulta affetto da un "grave disturbo della personalità", ed ha una tendenza alla minimizzazione dei propri disturbi associata a una bassa aderenza alle terapie farmacologiche, associata a una tendenza all'abuso di alcol. Nonostante la sua patologia sarà processato con l'accusa di omicidio colposo. 

Patriarchi uccise il figlio Michele, che il 3 settembre aveva compiuto 1 anno, la sera del 14 settembre scorso. L'uomo in preda a un presunto raptus di follia si avvento sul piccolo con un coltello finendolo più volte. La compagna Annalisa e l'altra figlia si salvarono fuggendo sul balcone.

Da allora l'uomo è nel carcere di Sollicciano. Ha mostrato segni di 'squilibrio mentale' anche nel periodo dell'incarcerazione: provò a suicidarsi gettandosi da una delle passerelle del tribunale di Firenze senza riuscirci perché fu recuperato in tempo dagli agenti della penitenziaria.  

Scarperia: padre uccide figlio di un anno

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