Cronaca

'Scandalo parcheggi', la procura chiede il processo per 49 persone

Tra loro il direttore generale di Sas Cristiano Rebecchi e l'amministratore unico Simone Tani

La procura di Firenze ha chiuso l'inchiesta e chiesto al gip di mandare a processo 49 persone - tra cui anche alcuni dipendenti del Comune di Firenze - indagate nell’ambito dell’affaire vigilini-parcheggiatori abusivi e cancellazioni irregolari di multe.

L'indagine choc nei mesi scorsi ha portato tra l’altro all’arresto di un ispettore della polizia municipale e di un funzionario della Sas, la società di servizi alla strada interamente partecipata da Palazzo Vecchio, incaricata della gestione del controllo della sosta a pagamento.

Chiesta invece l’archiviazione per una presunta beneficiaria dell’annullamento illegale di una multa, che a seguito dell’interrogatorio sarebbe risultata estranea alla vicenda.

Altre tre persone hanno chiesto la messa alla prova. Il pm Paolo Barlucchi ha chiesto il processo anche per il direttore generale di Sas Cristiano Rebecchi e per l’amministratore unico Simone Tani, accusati di omessa denuncia.

Tra i reati contestati agli altri indagati, a vario titolo, quelli di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e all’estorsione, violenza privata, abuso d’ufficio, corruzione, falso, corruzione elettorale.

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