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Cronaca

Sanità toscana, la Cisl contro Giani: “Finalmente si accorge che serve più personale”

Giuliattini: “Sono mesi che denunciamo una situazione insostenibile e chiediamo lo sblocco delle assunzioni, ma nessuno ci ha ascoltati”

“Finalmente anche il presidente Giani si è accorto che c’è bisogno di un numero maggiore di personale sanitario. Alla buon'ora!” E’ la reazione del reggente della Cisl Funzione Pubblica della Toscana, Mauro Giuliattini, alle parole del presidente toscano, che nei giorni scorsi ha chiesto al governo nazionale più risorse per assumere personale.

“Sono mesi che stiamo denunciando una situazione diventata via via più insostenibile - dice Giuliattini -. Insieme a Cgil e Uil abbiamo inviato una nota prima di Natale, il 22 dicembre, ribadendo la gravità della situazione e preannunciando che il mancato ascolto porterà ad un inasprimento dello stato di agitazione del settore sanitario, proclamato nel settembre scorso".

“Abbiamo chiesto un incontro - conclude il responsabile Fp-Cisl Toscana - per giungere all’accordo sullo sblocco delle assunzioni, ma a tutt’oggi nessuno ha risposto. Presidente, non si può chiudere la stalla quando i buoi sono scappati”.

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