Domenica, 21 Luglio 2024
Il caso

Ars Toscana, allarme dei dipendenti sulla possibile chiusura

L’Agenzia regionale della sanità potrebbe essere assorbita dall’assessorato

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

Allarme per  il futuro dell’Agenzia regionale della sanità che potrebbe chiudere ed essere riassorbita dall’assessorato alla Salute. “Cui prodest (a chi giova)?” Si chiedono in una nota i dipendenti Ars rivendicando il ruolo terzo ed autonomo dell’organismo. Una chiusura, spiegano, potrebbe “causare danni all’efficienza, efficacia e indipendenza delle valutazioni sanitarie in Toscana”. L’Ars, ricordano “è uno strumento tecnico-operativo e di studio sia per la giunta che per il Consiglio regionale e offre supporto all’organismo toscano di governo clinico”, e “per sua natura istitutiva ha un ruolo terzo ed autonomo”.

Ogni anno, sottolineano, l’Ars porta avanti circa 300 attività “per effettuare valutazioni sullo stato di salute dei cittadini, sulla qualità dei servizi sanitari e sugli esiti delle cure. La sua terzietà è un elemento di forza”. E ancora, rivendicano, “ha interpretato al meglio il suo ruolo di terzietà nella valutazione di situazioni di criticità sul territorio regionale”,  citando, tra gli altri, anche le valutazione degli effetti sulla salute della popolazione della nuova pista dell’aeroporto di Firenze. 

Per questo i lavoratori indicano una strada opposta, evidenziando “le opportunità di un rafforzamento e definitivo rilancio del nostro ente”. “Solo negli ultimi 10 anni  - aggiungono - l’Ars ha anche fornito il suo expertise tecnico e metodologico in oltre 140 progetti di studio e ricerca a livello nazionale e internazionale su tematiche chiave per le politiche sanitarie regionali, per un totale di quasi nove milioni di euro di ricavi (con 38 progetti attualmente in atto, dal valore economico di circa tre milioni di euro)”; inoltre “l’ampia rete di collaborazioni scientifiche instaurate e la presenza crescente nel panorama della ricerca hanno inoltre garantito all’agenzia differenti entrate economiche, diverse dal finanziamento regionale, che le hanno consentito negli ultimi 10 anni di contribuire alla riduzione della spesa pubblica, restituendo al bilancio regionale circa 445mila euro totali”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ars Toscana, allarme dei dipendenti sulla possibile chiusura
FirenzeToday è in caricamento