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San Casciano, è nata la prima scuola per diventare contadini

Promossa dai comuni del Chianti, è stata attivata con finanziamenti ministeriali per contrastare l'abbandono scolastico. I ragazzi impareranno un mestiere nel mondo agricolo, con buone prospettive occupazionali. Iscrizione, gratuita, entro aprile

Si è aperta ieri a San Casciano la prima scuola italiana per contadini. Un corso professionale di due anni, rivolto a ragazzi e ragazze tra i 16 e i 18 anni, per formare i contadini del futuro, magari recuperando i giovani che hanno abbandonato precocemente gli studi.

“Siete la nostra scommessa sul futuro – ha detto il sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini -. Avete il compito di rispettare, portare avanti e innovare la tradizione del Chianti e il rapporto armonioso tra terra e uomo”. Promossa dai comuni del Chianti, la scuola è stata attivata da Chiantiform grazie ai finanziamenti ministeriali del progetto statale Garanzia Giovani e in collaborazione con Coop 21, Istituto Isis Vasari di Figline e Toscana Formazione, ChiantiBanca.

“La scuola - spiega Davide Venturini, vicesindaco di Tavarnelle –, permetterà una conoscenza approfondita e qualificata delle pratiche agricole. Oltre a competenze specifiche i ragazzi impareranno ad essere protagonisti, come nella tradizione delle nostre terre, della cultura del fare, apprenderanno un mestiere che può essere garanzia per il loro futuro e per quello del nostro territorio”. Dunque, grazie ai finanziamenti erogati dal Ministero del Lavoro, l’obiettivo dei comuni del Chianti di aprire una scuola che unisca agricoltura, formazione e finalità sociali, sembra riuscito.

Il corso biennale di operatore agricolo, attivato per contrastare la dispersione scolastica, fornirà gli strumenti per rimettersi in carreggiata e specializzarsi in un settore importante per lo sviluppo della economia toscana. Le lezioni alterneranno teoria e pratica nei campi. “Negli ultimi cinque anni - dice il presidente di Chiantiform Franco Agnoletti -, è cresciuta la richiesta da parte di aziende agricole di figure specializzate come operatori agricoli, trattoristi, potini, addetti alla vendita di prodotti tipici, cantinieri. Per tali figure ci sono ottime possibilità occupazionali”.

Nei due anni si svolgeranno 2100 ore complessive, tra lezioni teoriche e laboratorio: 735 ore in aula, 735 in laboratorio e 630 ore di stage in azienda, al termine del quale sarà rilasciato il diploma professionale di operaio agricolo specializzato, giuridicamente riconosciuto a livello europeo.

Le materie di studio comprendono botanica, fisiologia vegetale, agronomia, sostenibilità in agricoltura, economia agraria, tecniche di coltivazione orto-floro-vivaistica, tecniche di coltivazione di piante arboree ed erbacee, uso e manutenzione impianti macchine e attrezzature agricole e conservazione e trasformazione dei prodotti agroalimentari. I giovani interessati a frequentare la scuola possono effettuare l'iscrizione, gratuita, fino ad aprile, presso il Centro per l'Impiego di San Casciano.

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