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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Cronaca

Saluto romano in una riunione pubblica: condanna della Cassazione

Un 50enne è stato condannato in via definitiva per aver fatto il saluto romano e scandito slogan inneggianti al fascismo durante una manifestazione a Firenze del 2005

Un 50enne, Lorenzo F., è stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per aver fatto il saluto romano e scandito slogan inneggianti al razzismo e al regime fascista durante una riunione pubblica svoltasi nel 2005 a Firenze. La Suprema Corte ha infatti ritenuto illegittimo il ricorso presentato dall’uomo, alla Corte d’appello di Firenze, nel novembre del 2010.

L'imputato, neofascista e pluripregiudicato,  era noto dal 1990 alla Digos e alle questure della Toscana per cui, facilmente, era stato riconosciuto ed identificato anche se aveva il viso parzialmente coperto da una sciarpa.

Per questo la Cassazione, essendo l’uomo già stato giudicato in precedenza, ha ritenuto legittimo il suo riconoscimento da parte di uno degli agenti di polizia chiamato a deporre in dibattimento.


 

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