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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Rufina

Rufina: ultima fumata per l'inceneritore di Selvapiana 

In tutto sono andati in fumo 2,5 milioni di euro

“La vicenda del progetto del nuovo Inceneritore di Selvapiana arriva a un epilogo purtroppo ampiamente previsto di danni alla comunità della Val di Sieve e non solo”. Lo dicono in un comunicato le associazioni che in questi anni si sono opposte alla realizzazione del progetto.  La vicenda dura da quasi 20 anni secondo le stime delle associazioni sarebbero andati persi circa 2 milioni e mezzo di euro.


COME SONO ANDATE LE COSE

2000

E' partito l’iter burocratico con l’entrata di un socio privato in Aer Spa, per progettare, costruire e gestire, nello stesso sito un inceneritore 7 volte più grande di quello esistente, chiuso nel 2010 in quanto non più in regola con le nuove norme.

2009

Viene creata la AER Impianti Srl alla quale viene conferito nel 2010 un capitale di 1 milione di euro, versato dai Comuni coinvolti e dal socio privato Valdisieve Scrl in rappresentanza di enti e Banche interessati alla costruzione e gestione dell’inceneritore.

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