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Rufina: “Salviamo la casa della memoria a Berceto", 1.300 firme in 24 ore per la petizione on line

La petizione lanciata dall’Associazione “Rufina Che Verrà” su Change.org

In appena 24 ore, ha superato le 1.300 firme la petizione lanciata dall’associazione “Rufina Che Verrà” su Change.org per chiedere alle autorità competenti di salvare la “casa della memoria” dal crollo: l’edificio, teatro della strage nazifascista del 17 Aprile 1944, nella quale furono trucidate 11 persone, nel 2016 è stato riconosciuto dal Mibact “luogo di interesse storico”.

“La casa dove questa terribile strage è accaduta sta crollando e se le Istituzioni non interverranno quanto prima, la storia rischia di inghiottire per sempre questa terribile vicenda che, invece, deve restare viva”, scrivono gli autori nel testo del loro appello online, ricordando i nomi dei “due partigiani e nove civili” che furono vittime della “ferocia nazifascista”.

In quanto “luogo di ‘interesse particolarmente importante per il suo riferimento alla storia politica, militare e sociale’, e come bene culturale di particolare interesse storico, il casolare e tutta l'area limitrofa è sottoposta a tutti i vincoli previsti dalla legge”, proseguono,  “in particolare per quanto riguarda la sua conservazione”.

“L'immobile”, spiegano, “è tutt'ora di proprietà privata: tuttavia, nonostante l'apposizione del vincolo, nessun intervento di sistemazione è stato posto in essere tanto che non è difficile prevedere un imminente crollo della casa. Fra pochi anni di Berceto rimarranno solo le rovine e sarà davvero ingiusto commemorare le vittime di fronte ad un cumulo di macerie. Noi non possiamo accettare che ciò accada.”

Con queste motivazioni, indirizzano le loro richieste al Comune di Rufina, ai Comuni limitrofi, alla città Metropolitana di Firenze, alla Regione Toscana, all’ANPI e infine al Mibact: “in un mondo in cui tutto si sta digitalizzando, l'odio, l'intolleranza e il razzismo si stanno riaffacciando sul presente e, ora più che mai,  serve una memoria vissuta affinché possa essere testimoniata. Chiediamo l'intervento delle Istituzioni affinché si adoperino urgentemente per non far crollare la casa di Berceto”, concludono.

E si rivolgono direttamente ai cittadini: “Non lasciamo che la storia cancelli il passato, firmiamo e facciamo firmare questa petizione.” Questo il link: Change.org/SalviamoBerceto

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