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Santo Spirito, gli Agostiniani non mollano: “No all’Rsa, pronti a offrire una cifra maggiore”

Assemblea sul sagrato per presentare il progetto alternativo pensato insieme all’Università di Villanova

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Dal sagrato di Santo Spirito è arrivato un nuovo “no” alla realizzazione dell’Rsa negli spazi della caserma Ferrucci. Sabato sera assemblea pubblica in piazza promossa dagli Agostiniani per illustrare il progetto portato avanti insieme all’Università statunitense di Villanova, con la rinnovata volontà di occupare simbolicamente la caserma.

“Gli Agostiniani di Firenze e l’Università di Villanova credono molto in questo progetto, tra l’altro noi come Agostiniani siamo una famiglia che abbraccia tutto il mondo e questo significa che il progetto può essere appoggiato da tutti coloro che nel nostro Ordine svolgono un compito educativo.  Questo interesse è tale che siamo disponibili ad investire anche più di quello che offre la società che avrebbe vinto il bando”, le parole all’indomani dell’iniziativa.  La società è la Fastpol, l’unica a partecipare alla gara. Altro motivo di contestazione da parte dei frati che insieme all’ateneo della Pennsylvania provano a sparigliare le carte con un progetto alternativo. 

Il tutto, spiegano, “senza dover snaturare la struttura monumentale del complesso con interventi di trasformazione che non potrebbero che arrecarvi ferite insanabili. Il Convento di Santo Spirito per secoli è stato un luogo di preghiera e cultura. E per farne un luogo di preghiera e cultura, non c’è bisogno di trasformarlo. Tutti gli investimenti sarebbero destinati alla concessione da parte dello Stato, al ripristino della Biblioteca, alle dotazioni mobili per rendere l’immobile fruibile a chi organizza corsi e conferenze, a chi studia, a chi medita, a chi prega e a tutta la cittadinanza”.

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