rotate-mobile
Mercoledì, 29 Maggio 2024

Tra ansia e gioia, è il trionfo della Rimaturità / FOTO / VIDEO

Grande successo per l'iniziativa del Galileo che ha riportato in aula 207 ex studenti. Anche una 89enne

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

C'era chi non era riuscito a fare la maturità in presenza a causa del Covid e chi la maturità l'ha fatta nel 1954. E poi avvocati, commercianti, candidati al consiglio comunale e persino due preti, don Nicola e Don Daniele. E pure l'ex bidello Bruno Cappelli, in servizio dall'89 al '99, che è voluto tornare a trovare i suoi alunni di un tempo. 

La Rimaturità del liceo classico Galileo è stata un successo che ha visto tornare a sedersi tra i banchi di scuola ben 207 persone che andavano dai ventenni Francesco e Sara all'ottantanovenne Rita Giorgi, presente insieme al figlio che ha partecipato con lei. 

Dopo la trepidante attesa del suono della campanella che sanciva il ritorno in aula, tra chi era venuto per curiosità e chi per passione verso il latino, gli alunni si sono accomodati nei banchini in aula.

Poi ecco foglio timbrato, penna nera e dizionario di latino. Quindi sono arrivate le due versioni strette nel riserbo fino all'ultimo: la competitiva – scelta da 51 persone che si sono messe alla prova nelle aule del secondo piano – che ha visto uscire Sallustio con la Virtù degli antichi romani, e la non competitiva scelta dalle restanti 156 persone, l'imperatore Marco Aurelio di Eutropio.

Se nella prima la commissione era composta dai docenti del Galileo, la professoressa Maria Pace Pieri, presidente della delegazione fiorentina dell’Associazione italiana di cultura classica, e da Enrico Magnelli, docente di lingua e letteratura greca dell’Università di Firenze ed ex studente proprio del Galileo, in quella non competitiva le traduzioni saranno corrette – ma non valutate – dagli attuali studenti della scuola, selezionati tra i più meritevoli. 

“L'idea è nata per gioco” ha specificato Giuseppe Rusini degli Amici di Galileo. “È fantastico che abbiano risposto in così tanti – ha detto la preside Liliana Gilli – erano tutti motivatissimi. Dimostra l'importanza della scuola per la città e per chi l'ha fatta. Vorremmo replicarla nei prossimi anni”.  

I risultati si sapranno nei prossimi giorni mentre le premiazioni ci saranno a ottobre. A essere premiati i primi tre classificati della competitiva a cui si aggiungeranno altre 7 menzioni a giudizio della commissione esaminatrice.

Sarà consegnata la medaglia commemorativa creata dal maestro orafo Paolo Penko, raffigurante il classico portone di ingresso delal scuola che ha accolto generazioni e generazioni di liceali. La prova è durata due ore.

L'ex alunna Barbara De Anna, prematuramente scomparsa, è stata ricordata dagli ex compagni di classe. 

Rimaturità Liceo classico Galileo

Video popolari

FirenzeToday è in caricamento