Arno: dopo la piena una marea di rifiuti / FOTO

Con il ritiro delle acque sugli argini del fiume vere e proprie montagne di plastica

La piena dell'Arno degli scorsi giorni ha lasciato sugli argini del fiume una vera e propria montagna di rifiuti, in gran parte costituita da bottiglie di plastica. Lo testimoniano tantissime foto postate sui social, in particolar modo su Facebook, dai cittadini. Quelle che vedete sotto sono state pubblicate ieri, mercoledì 20 novembre, sul gruppo 'Social Street Bellariva' dall'utente Arianna Alinari.

"Questa è la situazione lungo l'Arno, in particolare dal ponte di Varlungo verso sud. Se vi capita di andare a fare due passi in zona portatevi dietro sacchi grandi della nettezza e guanti in lattice! Questo in attesa ovviamente che chi di competenza faccia una pulizia seria e approfondita, perché non c'è solo plastica", scrive l'utente, che ha pubblicato foto e commento. Lei non è rimasta con le mani in mano.

"Io avrò fatto 10, forse 20 metri e riempito due sacchi, alcune bottiglie sono anche riuscita a schiacciarle, ma girandomi a guardare il tratto liberato mi sembrava di aver fatto praticamente niente", si legge ancora.

"Aggiungo una riflessione 'di pancia': come possiamo pensare di poter costruire autostrade, tramvie, ponti, se non siamo neanche in grado di compiere un gesto semplice come quello di gettare una bottiglia di plastica o un qualsiasi altro rifiuto in un cestino? La Terra non è stata creata da noi né tantomeno siamo i suoi padroni, lei ci sta solo ospitando e se vogliamo cominciare sul serio a essere un Popolo Evoluto dobbiamo iniziare a rispettarla", si conclude il post.

Sulla vicenda sono intervenuti anche l'assessora al decoro Alessia Bettini e i Verdi Firenze, sempre su Facebook.

"Questi sono i rifiuti che stanno dentro i nostri fiumi, sono arrivati lì perché qualcuno, tanti, ancora troppi li buttano senza curarsi di dove andranno a finire! Poi dopo la piena riemergono a ricordarci che il gesto di ognuno di noi è importante per salvare o distruggere questo pianeta, a ricordarci che abbiamo in primis dei doveri, come quello di non buttare, senza alcuna scusa. Ricominciamo dal civismo (a praticarlo e insegnarlo); i fiumi, i mari e la Natura tutta meritano rispetto", scrive Bettini.

"Non credete a chi vi dice che i problemi della plastica sono dovuti ai paesi poveri del sud del mondo. L'Italia è il terzo produttore di bottiglie di plastica al mondo. Ne produciamo 8 miliardi l'anno. E i risultati li abbiamo davanti agli occhi", è invece l'amaro commento sulla pagina Facebook dei Verdi.

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