Bioplastiche, per i produttori il recupero è possibile: scatta la polemica

Al momento questi materiali finirebbero nell'indifferenziato

foto di repertorio

Secondo Marco Versari, presidente di Assobioplastiche, le bioplastiche non dovrebbero essere buttate nell'indifferenziato, a dispetto di quanto dice Alia, società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nelle province di Firenze, Prato e Pistoia. Versari commenta duramente le dichiarazioni rese dalla manager di Alia Alessia Scappini. La dirigente dell'utility aveva infatti "confessato" di dover conferire le bioplastiche nell'indifferenziato perché il sistema industriale di smaltimento per questi prodotti non sarebbe pronto. Il presidente di Assobioplastiche ha quindi puntualizzato: "Non è vero, ci sono impianti in giro per l'Italia che compostano le bioplastiche. E' un problema di adattamento e di evoluzione dello smaltimento".

Polemica in Palazzo Vecchio

Le opposizioni intanto attaccano duramente Alia. "Come Sinistra Progetto Comune - hanno affermato il capogruppo Antonella Bundu eil consigliere comunale Dmitrij Palagi - abbiamo depositato un'interrogazione relativa alla vicenda di Alia e delle bioplastiche, emersa da qualche giorno sulla stampa locale. Si tratta effettivamente di una vicenda sconcertante, anche per il messaggio che trasmette alla cittadinanza sull'utilità del comportamento individuale rispetto ai devastanti cambiamenti climatici. Lette le dichiarazioni del vice presidente della Commissione Ambiente siamo quindi lieti di sapere che troveremo sostegno rispetto alla necessità di ottenere risposte da parte dell'Amministrazione e di Alia, di cui il Comune di Firenze detiene quasi il 59% di azioni. Ci pare invece di poter condividere un forte senso di preoccupazione e diffidenza, rispetto a un'azienda che ha alte tariffe e pare non offrire adeguati servizi".

Mentre Alessandro Draghi, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, ha dichiarato: "Alia dichiara che non sono attrezzati per smaltire le bioplastiche, mentre le industrie produttive sì. Chi avrà ragione? Una cosa è certa: sarebbe paradossale che un materiale inventato e utilizzato per non inquinare non possa essere smaltito nell'organico. I cittadini virtuosi che si impegnano nella raccolta differenziata vanno premiati, non ostacolati" .

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