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Riapre Palazzo Pitti con la mostra dedicata a Giovanna Garzoni. I nuovi orari di apertura / VIDEO

La mostra è la prima monografica, per proporzioni, dedicata all'artista

 

Il 28 maggio Palazzo Pitti riapre al pubblico con la prima monografica, per proporzioni, dedicata a Giovanna Garzoni. Ogni anno le Gallerie degli Uffizi celebrano una grande donna-artista, quest'anno è stata scelta una donna "la cui sorprendente biografia unisce idealmente Italia ed Europa in una fitta rete di scambi e vicende di committenza" spiega il direttore degli Uffizi Eike Schmidt. Garzoni, nata a Ascoli Piceno, ha vissuto a Torino, Venezia, Firenze nell'epoca medicea, Napoli, in Francia (dove realizzò il ritratto del Cardinale Richelieu, presente in mostra) e in Inghilterra, alla corte di Carlo I. Amica di Artemisia Gentileschi, altra grande artista del '600, che fu per lei un modello a cui ispirarsi. L'artista si specializzò nella miniatura su pergamena, eccellendo in particolare nella rappresentazione di nature morte con oggetti esotici e soggetti tratti dal mondo vegetale ed animale: protagonista nella cultura del suo tempo, divenne ben presto nota e apprezzata in tutta Europa. Tanto da essere ritratta, ormai in età avanzata, dal principe dell’Accademia di San Luca a Roma, Carlo Maratta, futuro restauratore deo capolavori di Raffaello.

"L’obiettivo di questa esposizione - ha spiegato in una comunicazione la curatrice dell’esposizione Sheila Barker rimasta bloccata negli Stati Uniti - è di mostrare lo straordinario respiro geografico della Garzoni.L'artista rivolse la sua attenzione agli oggetti esotici presenti nelle collezioni dei suoi committenti, organizzandoli in composizioni che parlavano del cosmopolitismo in crescita nella vita delle corti europee".

L’esposizione è protagonista di una iniziativa di Advancing Woman Artists (Awa) che l’ha scelta per lanciare una sfida globale ad artisti e istituzioni a livello globale a realizzare nuove creazioni ispirato proprio dall’arte di Giovanna Garzoni.

“Con la creazione della challenge dedicata a questa mostra, abbiamo unito molti artisti da varie nazioni. La sfida è nata pochi giorni prima della chiusura a causa dell'emergenza" ha commentato la direttrice di Awa, Linda Falcone.

Visitare Palazzo Pitti, cosa cambierà

Sarà vietato l'ingresso a persone con temperatura corporea oltre 37,5 gradi, l'entrata è munita di termoscanner, è obbligatorio indossare la mascherina e igienizzare le mani con il disinfettante messo a disposizione del museo, è necessario mantenere una distanza di almeno 1,80 metri. Essendo proibiti gli assembramenti non potranno accedere gruppi formati da più di 10 persone.

Per consentire una corretta sanificazione delle sale il Palazzo sarà aperto dalle 8:30 alle 13:30 e saranno chiusi gli ambienti del Tesoro dei Granduchi e del Museo delle Porcellane, in quanto non è possibile rispettare le distanze.

Prezzo del biglietto

Biglietto intero € 16.00; ridotto € 2.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni; gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore, giornalisti iscritti all’Ordine Italiano dei Giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico- artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea, insegnanti italiani con contratto a tempo determinato e indeterminato in servizio presso una scuola pubblica o paritaria.

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