Cronaca Centro Storico

A San Lorenzo nasce la 'rete anti degrado': chat WhatsApp per un filo diretto con forze dell'ordine e Comune

Operatori del mercato, residenti e ambulanti si mettono insieme. Manetti: "Sforzo comune per migliorare la vivibilità del quartiere"

Una chat WhatsApp come rete anti degrado, dove gli appartenenti al gruppo segnaleranno situazioni 'spiacevoli' e tramite alcuni referenti saranno indirizzate alla forze dell'ordine e a rappresentanti del Comune di Firenze. E' il risultato dello sforzo comune tra Consorzio dello Storico Mercato Centrale, l'associazione di residenti Insieme per San Lorenzo e quella degli ambulanti storici I Sopravvissuti del San Lorenzo.

"Nel quartiere di San Lorenzo commercianti, residenti e ambulanti hanno unito energie e sforzi per rendere più vivibile il quartiere. Insieme abbiamo fatto squadra per rafforzare il presidio sociale nella zona e migliorare il collegamento con le forze dell'ordine. Dopo una serie di riunioni, alle quali hanno partecipato alcuni rappresentanti, è nato un filo diretto con le forze dell'ordine e l'ufficio Città Sicura del Comune di Firenze", scrivono in un comunicato congiunto le tre associazioni.

In buona sostanza, commercianti e residenti si impegnano "a fare da sentinelle alle proprie strade e a segnalare, tramite dei referenti, alle istituzioni cosa non va. In quest'ottica all'interno dello Storico Mercato Centrale è stato creato il gruppo WhatsApp anti degrado che permette di avere le segnalazioni di eventuali episodi di illegalità o personaggi molesti in tempo reale".

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“In un momento particolare come quello che stiamo vivendo abbiamo deciso di dedicare un po' del nostro tempo per migliorare la sicurezza del quartiere in cui lavoriamo e viviamo. Rafforzare la collaborazione con polizia, carabinieri e gli uffici Città Sicura è molto importante per noi e ci permette di tenere sotto controllo meglio le nostre strade. Un quartiere sicuro è un quartiere vissuto, oggi più che mai è importantissimo lavorare in questa direzione e riportare i fiorentini a vivere il nostro rione”, spiega Massimo Manetti, presidente del Consorzio.

Una collaborazione sperimentata con successo nelle ultime due settimane, dopo incontri precedenti tra i rappresentanti delle tre realtà sopra citati avvenuti anche con l'assessora alla sicurezza Benedetta Albanese e la prefetta Alessandra Guidi.

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"Grazie alle segnalazioni in tempo reale e alla risposta immediata degli uomini della polizia di stato ci sono state diverse denunce e arresti oltre che allontanamenti di persone moleste e spacciatori. L'obiettivo è di rafforzare ulteriormente la collaborazione al fine di rendere più efficienti gli sforzi e migliorare così decoro, vivibilità e sicurezza. Siamo soddisfatti perché - conclude Manetti -, i primi risultati si cominciano a vedere".

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