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Restyling stadio Franchi, soldi dal Recovery Fund: da Roma potrebbero arrivare fino a 100 milioni

L'apertura del ministro Franceschini, Nardella: "Attendiamo fiduciosi". Entro fine aprile il bando per il concorso di idee

Novità in arrivo da Roma per lo stadio Artemio Franchi di Firenze. Nei giorni scorsi il ministro della cultura Dario Franceschini ha aperto alla possibilità che il restyling dell'impianto fiorentino sia finanziato anche con fondi provenienti dal Recovery Fund, il piano europeo di sostegno economico alla ripartenza dopo la pandemia e che in Italia si declina nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

"Per quanto riguarda lo stadio di Firenze ho ricevuto una lettera anche dal sindaco. Siccome la voce 'grandi attrattori' dovrà essere adeguata, se dal Parlamento viene questa indicazione per un'opera di grande valore di Nervi è una integrazione che sono favorevole a fare", ha detto Franceschini in un'audizione nei giorni scorsi, rispondendo alle
sollecitazioni di vari parlamentari sull'inserimento del Franchi nella lista dei 'grandi attrattori' da inserire nel piano (cioè in sostanza le opere finanziabili).

E i soldi in arrivo da Roma potrebbero essere svariati decine di milioni: fino a 100 milioni di euro, secondo quanto scriveva ieri il Corriere Fiorentino. Parole ovviamente molto apprezzate dal sindaco Dario Nardella, che dopo il ritiro di Rocco Commisso dall'operazione Franchi dovrà sostenere interamente la ristrutturazione dal punto di vista economico (e 100 milioni non basteranno).

"Ringrazio a nome della città il ministro Franceschini per aver annunciato di fronte alle commissioni cultura e sport di Camera e Senato in audizione congiunta, la disponibilità a finanziare con i fondi europei del Recovery Plan il nuovo progetto per un moderno Stadio Artemio Franchi. Finalmente le istituzioni tutte unite, Governo, Parlamento, Comune, prendono un impegno forte e chiaro per dare un nuovo futuro allo stadio progettato dall’architetto Nervi, un bene pubblico, un simbolo del calcio, di bellezza architettonica che ci è invidiato in tutto il mondo e che resterà per sempre di Firenze e dei fiorentini. Ora attendiamo fiduciosi la formalizzazione in vista della redazione finale del Piano", il ringraziamento del sindaco nei confronti del ministro con un post su Facebook.

“Se qualcuno in Europa o in Italia storce la bocca, non capendo perché il rifacimento di uno stadio come il Franchi possa passare dalle risorse del Recovery plan, sarà la Sovrintendenza a spiegargli il motivo”, dichiara il deputato di Italia Viva Gabrile Toccafondi (Italia Viva) intervenendo sulla questione. "Importantissime le parole di Franceschini sul finanziamento", aggiunge la deputata Pd Rosa Maria Di Giorgi. Soddisfazione anche dall'Ordine degli ingegneri di Firenze: "Apprezziamo le parole del ministro - commenta il presidente Giancarlo Fianchisti -. Così salviamo l'opera di Nervi, ora confronto tra architetti e ingegneri". Prossimo passo ad aprile, con l'apertura del bando, come annunciato da Nardella, del bando internazionale che apre il concorso di idee per il restyling.

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