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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Assunzioni in Provincia, Renzi condannato dalla Corte dei conti

Condannati per danno erariale 21 tra dirigenti e funzionari della Provincia guidata da Renzi fino al 2009. Inoltre il Pdl mette nel mirino la Florence Multimedia

Qualcuno potrebbe vederlo come un neo sul curriculum del sindaco più amato d’Italia, ma non indelebile visto il già stato annunciato ricorso alla sentenza che in primo grado condanna il sindaco Renzi per danno erariale.
L’inchiesta riguarda l’assunzione di personale a tempo determinato nell’ente dell’allora presidente della Provincia. Nel mirino trenta tra assessori e funzionari, di cui oltre i due terzi, 21, sono stati per il momento condannati. La colpa sarebbe quella di aver assunto del personale nello staff con un contratto superiore al dovuto, di categoria D invece che C,  la mancanza di laurea da parte delle incaricate oltre al caso di figure doppioni di altre già esistenti all’interno dell’ente. In base a quanto si apprende, la sentenza sarà depositata all'inizio della prossima settimana.

A settembre quando è partita la verifica sul quinquennio 2004-2009, grazie ad un esposto anonimo, la procura aveva stimato un danno erariale di 2 milioni e 155mila euro. In giudizio, tutto è stato ridimensionato a 50mila euro. Tra i vessati economicamente ci sono appunto gli attuali vertici di Comune e Provincia di Firenze: il sindaco Renzi e il Presidente Barducci, allora suo vice, pagando rispettivamente 14mila e mille euro. Non sarebbe da meno una larga parte della ex giunta provinciale, composta anche da M.R. (ora consigliere regionale di Fds-Verdi), S.S.(Pd, attuale assessore comunale) e T.L. (Pd, attuale assessore provinciale). Se fosse confermato per loro la cifra oscillerà tra i 200 e i 3mila euro.

RENZI – “Da quello che possiamo capire - spiega Renzi - le contestazioni riguardano la categoria di inquadramento di quattro persone nello staff, assunte a tempo determinato. Giova ricordarlo: non si tratta delle assunzioni a tempo indeterminato di parenti e amici che abbiamo visto in altre amministrazioni del Paese. Quando cambia amministrazione il personale a chiamata diretta va a casa, come è giusto che sia perché l'incarico previsto dalla legge è fiduciario. Così è accaduto a queste quattro persone”. E poi riferendosi al divario fra la contestazione da 2 milioni e la condanna a 50 mila euro, Renzi ha definito "fantasiosa e originale" la ricostruzione della procura della Corte dei Conti. Il sindaco ha poi ricordato che tra il 2004 e il 2009 "la Provincia ha visto un significativo dimagrimento dei costi della macchina amministrativa" e che "il personale è diminuito, con il dimezzamento del numero dei dirigenti".

PDL- Intanto, il Pdl fiorentino ha richiesto una commissione di inchiesta su un'altra vicenda relativa alla gestione della Provincia di Firenze anche in era Renzi: gli ispettori della Ragioneria centrale del ministero dell'Economia, ricordano gli esponenti dell'opposizione, hanno sollevato rilievi per circa 16 milioni di euro, riguardo il personale, l'aumento dei dirigenti dell'Ente e le società partecipate, con particolare riferimento a Florence Multimedia, l'agenzia di comunicazione dell'Ente.
Su ques'ultimo punto la Provincia, in propria difesa, fa sapere che" I documenti distribuiti ieri durante una conferenza stampa dal gruppo consiliare PDL sarebbero semplicemente gli schemi di lavoro su cui l'amministrazione provinciale fiorentina sta lavorando per fornire i dati richiesti dal Ministero dlle Finanze, e rispecchiano uno stato dei lavori non aggiornato".

Inoltre si sottolinea come le griglie distribuite ieri alla stampa dal gruppo PDL non siano altro che le fotocopie dei documenti distribuiti per trasparenza dalla giunta a tutti i gruppi consiliari, non appena iniziato il lavoro di recupero dei documenti richiesti dal MEF, e sottolinea inoltre che queste griglie  non costituiscano altro che il primo step di analisi effettuato dall'amministrazione.
 

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