Coronavirus, nuova ordinanza regionale: le regole per negozi, supermercati e centri commerciali 

Presentata dal governatore Eugenio Giani

Nuove regole nel settore del commercio per contenere l'epidemia da coronavirus. Confermato negli esercizi commerciali in sede fissa il divieto di ingresso senza la mascherina che copra naso e bocca, l’obbligo di igienizzare le mani e della distanza interpersonale di almeno un metro (1,80 ove possibile). Vietato sostare nei locali oltre il tempo necessario per gli acquisti, mentre negli esercizi a prevalenza alimentare, dove la spesa sia effettuata con carrelli e cestelli, l’accesso sarà consentito a una sola persona per volta.

All’ingresso di ogni esercizio commerciale sarà affisso un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno. Sono previsti sistemi di “limitazione e scaglionamento degli accessi o sistemi di prenotazione”, mentre ove possibile dovranno essere differenziati i percorsi  di entrata e uscita.  Nel caso di grandi o medie strutture di vendita, i percorsi di ingresso e uscita riguarderanno anche i parcheggi; è vietata la consumazione di alimenti e bevande al di fuori degli spazi destinati alle attività di somministrazione. 

Le regole, inserite in un'apposita ordinanza che entrerà in vigore domani, sono state anticipate dal governatore Eugenio Giani in un post su facebook: 
 

Ordinanze regionali: stop a gare dilettanti e visite in ospedale

"Ecco in sintesi la nuova ordinanza sul commercio in vigore da domani:
Negli esercizi commerciali l’ingresso è consentito soltanto a chi indossa mascherina protettiva che copra naso e bocca e obbligatorio igienizzare con apposito gel;
Ogni esercizio commerciale dovrà indicare il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al proprio interno;
Deve essere garantito il parametro di 1 cliente ogni 10 metri quadri di superfice di vendita, esclusi gli operatori;
Devono essere utilizzati opportuni sistemi di scaglionamento e prenotazione per non superare il limite di capienza individuato;
Differenziare se possibile i percorsi di entrata e uscita dall’esercizio commerciale;
Negli esercizi a prevalenza alimentare l’accesso è consentito a una sola persona per nucleo familiare; 
All’ingresso di ogni esercizio sono posizionati appositi dispenser per igienizzare le mani e adeguata cartellonistica sulle misure di sicurezza;
Ove possibile in prossimità di banchi e casse si raccomanda di posizionare pannelli di separazione tra lavoratori e clienti. In alternativa il personale deve indossare mascherine FPP2 senza valvola e avere a disposizione gel igienizzate;
Per le medie e grandi strutture di vendita sono posizionati all’ingresso rilevatori di temperatura corporea;
Se la struttura è organizzata in forma di centro commerciale dovranno essere previsti ingressi differenziati tra la galleria commerciale e gli esercizi a prevalenza alimentare;
Qualora sia prevedibile la formazione di file deve essere indicata tramite segnaletica a terra la distanza interpersonale di un metro da mantenere, anche su rampe e scale mobili;
L’indice massimo di presenze deve essere garantito anche per l’accesso ai servizi igienici e agli ascensori;
Nelle aree comuni dei centri commerciali è vietato consumare alimenti e bevande al di fuori degli spazi destinati alle attività di somministrazione
.

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