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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

Cinema: il regista Lorenzo Raveggi tra Netflix e grandi storie toscane

Il cineasta fiorentino, già al lavoro con i film storici “La Dama e l’Ermellino" e il biopic su Niccolò Machiavelli, annuncia una collaborazione con Netflix: "Sarà una serie incentrata su una grande regina del Medioevo"

Dietro la macchina da presa per raccontare le grandi storie del passato. Il regista fiorentino Lorenzo Raveggi dirige l'obiettivo verso i secoli più gloriosi della Toscana, raccontati attraverso due film storici.

Il primo è “La Dama e l’Ermellino", incentrato sul celebre quadro di Leonardo da Vinci, che vede protagonista Jasmine Carrisi, figlia del cantante Al Bano e di Loredana Lecciso, definita dal regista come "una autentica rivelazione: giovane, bella, educata e preparatissima nel suo ruolo di Isabella d’Aragona. Una piacevolissima esordiente professionista". 

A questo film, che avrà una grande distribuzione americana, si aggiunge un'opera incentrata sulla figura di Niccolò Machiavelli: "Questo progetto rappresenta il mio orgoglio di autore e regista" - spiega Raveggi- "Sarà una biografia del grande politico autore del Principe e la messa in scena delle sue grandi esperienze di ambasciatore nelle grandi corti europee. Un progetto con un grande cast che vede, fra gli altri, Paz Vega, Jean Marc Barr e Andrea Tidona."

Ma cosa significa per un cineasta cimentarsi con un film storico? "Non è di per sé facile" -afferma- "È sempre un percorso arduo, in quanto per realizzare una produzione adeguata devi mettere in conto tutto ciò che concerne la preparazione storica, i costumi dell’epoca, dialoghi adeguati e tutto ciò che comprende il periodo su cui operi. Dal mio punto di vista, adoro la storia fin da piccolo, soprattutto il periodo del Medioevo e Rinascimento. Con un interesse speciale verso la mia città, Firenze."

Tra i numerosi progetti futuri, una prestigiosa collaborazione con Netflix: "Si tratta di una serie su una grande regina del Medioevo. Sono rimasto piacevolmente sorpreso e incuriosito quando ho ricevuto questa richiesta, in quanto non avevo mai rivelato a nessuno che stavo studiando e lavorando proprio su questo soggetto. Si tratta di un personaggio complesso, ma è una sfida che mi appassiona particolarmente."

Nell'approccio di Lorenzo Raveggi, dunque, le piattaforme streaming possono essere una risorsa per il cinema: "Proprio in questi giorni sono stato contattato per alcuni miei progetti da più di una delle piattaforme che operano in questo ambito" -spiega- "Ad oggi non ho molta esperienza in tali forme di diffusione: ritengo che se contribuiscono a diffondere prodotti interessanti che non trovano spazio tramite la distribuzione cinematografica tradizionale, possono altresì dare soddisfazione sia al pubblico che alle produzioni stesse. Anche se, da amante del cinema e della sua storia, ovviamente preferisco sempre poter vedere un bel film sul grande schermo."

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