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Domenica, 14 Aprile 2024
Dopo il referendum bocciato

Il Comitato Salviamo Firenze: “Contro la speculazione no a spot elettorali, servono misure concrete”

Torelli: “Le norme di salvaguardia devono essere approvate in questa legislatura”

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“Dopo un anno dal lancio in piazza de' Ciompi e a quasi un mese dalla consegna in piazza della carriola di carbone, dal Palazzo comunale tutto tace. La giunta Nardella, ancora una volta, ha scelto di non intervenire seriamente contro la speculazione, nonostante l'urgenza. Al contrario, davanti alle 11.238 firme raccolte per l’abrogazione delle norme a favore dei fondi di investimento, il sindaco, ora anche assessore all’Urbanistica, ha scelto di scappare davanti al confronto pubblico richiesto dal Comitato Salviamo Firenze”. 

Massimo Torelli, tra i promotori della consultazione va all’attacco visto che ormai a fine legislatura mancano meno di tre mesi, con il rischio che il tema diventi un argomento buono per le imminenti elezioni per poi tornare nuovamente in un cassetto:  “Non permetteremo che la campagna referendaria Salviamo Firenze sia sminuita a scambio di polemiche tra i protagonisti della gestione della città di questi anni, dal sindaco Nardella e la sua giunta comunale a Cecilia Del Re e a Sara Funaro o diventi una delle tante promesse per l’ormai prossima campagna elettorale”.

Da qui la rinnovata richiesta di approvare a stretto giro le norme di salvaguardia, come annunciato la scorsa primavera dal primo cittadino, con l’auspicio dei voti favorevoli di maggioranza e opposizione. Ma ci crede poco.  “La realtà - aggiunge - è che per la giunta la situazione è sostenibile ed è gestibile solo con dei lievi interventi, mentre per noi la situazione della città è insostenibile ed è necessario intervenire in maniera decisa alle richieste e alle pressioni crescenti da parte degli investitori”. Nella nota Torelli contesta anche le affermazioni del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, “sostenere che Firenze vive di turismo contrabbandando un Pil attorno al 10% tra diretto e indotto, significa vivere nel mondo dei puffi: di overtourism e speculazione i cittadini soffrono e la città muore”.

Da Salviamo Firenze carbone per Nardella

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