Serie di rapine nel centro storico: fermata banda / VIDEO

In una sola notte avrebbero derubato nove persone nel centro storico. Possibili collegamenti con gli episodi violenti avvenuti a Capodanno

Nove persone rapinate in un'ora. Le vittime erano scelte a caso tra gli angoli del centro storico: giovani, turisti e coppie di fidanzati. Dei veri predoni. Hanno assalito le loro vittime alle spalle lasciando dietro di loro una scia delle loro malefatte tra Porta al Prato, via Cerretani, Piazza Indipendenza e via Faenza. E poi ancor di più nel cuore della città: via Roma, Piazza della Signoria, Piazza della Repubblica.

Ieri notte, da mezzanotte alle due, il centralino dei carabinieri ha cominciato a trillare di continuo. Una raffica di rapine di telefoni cellulari, oggetti di valore e portafogli commesse da quattro persone. La tecnica di assalto era la stessa: mentre due stringevano ai "fianchi" le vittime, gli altri due li sopraffacevano da dietro. E per chi si è ribellato non sono mancati calci e pugni. Addirittura, la prima persona "ripulita" è andata via scalza. Infatti oltre al cellulare gli hanno portato via il giubbotto e, appunto, le scarpe. Fra le vittime, di età compresa tra i 19 e i 33 anni, due hanno riportato lesioni guaribili in 6 ed 8 giorni per trauma cranico-facciale e, nel secondo caso, anche un trauma distrattivo del collo con sospetta lesione laringea, per cui si trova in osservazione.

RICERCHE

I militari del nucleo radiomobile, con tre pattuglie, hanno subito cominciato a seguire le tracce lasciate dal branco di giovani nordafricani. Fino a trovare la banda, anche grazie all'applicazione Trova il mio iPhone che ha consentito di individuare un dispostivo portato via poco prima, nei giardini della Fortezza da Basso. Quando il quartetto, un 26enne algerino e tre marocchini, uno di 26 e due diciottenni, si è trovato davanti le gazzelle dell'Arma ha tentato un accenno di fuga. Ma sono stati bloccati. Non si esclude che avessero assunto sostanze stupefacenti visto che tre di loro, una volta fermati, avrebbero avuto pesanti rigurgiti.

LA RAPINA DEL BRANCO IN VIA FAENZA // VIDEO //

LE IMMAGINI DEL FERMO

FERMO

Indosso avevano la refurtiva poi restituita alle vittime. Quest'ultime li hanno già riconosciuti come autore degli episodi. Alcuni di loro erano già noti per precedenti per rapina e ricettazione. I quattro, tutti irregolari sul territorio, orbitanti nell'area tra Firenze e Prato, sono finiti a Sollicciano. 

I FERMATI / FOTO

Visto il modus operandi si sospetta che il quartetto possa essere coinvolto nelle rapine e nei furti dell'ultimo periodo, almeno una decina, avvenuti nel centro storico, in particolare nelle vie della movida fiorentina. Inoltre si stanno eseguendo ulteriori accertamenti per capire se i fermati siano coinvolti nelle tremende aggressioni avvenute nelle piazze del centro storico durante la notte di Capodanno.

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COMMENTI

"Grazie all'Arma a nome di tutta la città - ha detto il sindaco Dario Nardella - per questa reazione immediata, forte e incisiva, che dimostra concretamente il funzionamento del sistema di controllo e repressione del crimine nella nostra città". Dopo gli arresti Nardella ha parlato con l'ambasciatore del Marocco in Italia Hassan Abouyoub, "che si è impegnato a venire presto a Firenze per incontrare il sindaco e affrontare insieme la questione di una minoranza che rischia di connotare negativamente e ingiustamente la comunità marocchina presente in città", ha annunciato il sindaco.

Anche il prefetto di Firenze, Alessio Giuffrida, si è complimentato con i carabinieri: "Un risultato notevole frutto del tenace controllo del territorio che le nostre forze dell'ordine conducono senza sosta. L'azione tempestiva del nucleo radiomobile dei Carabinieri èun'ulteriore risposta alle esigenze di sicurezza più volte manifestata dai fiorentini".  

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