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Cronaca Montelupo Fiorentino

Ragazza aggredita: il mistero del telefonino scomparso, proseguono le indagini

La 17enne non è più in terapia intensiva

Non si trova lo smartphone della 17enne che sabato mattina è stata trovata in una pozza di sangue nel parco dell'Ambrogiana a Montelupo Fiorentino. Da quel telefonino sarebbe partito un messaggio mandato dalla giovane ad un amico quella notte, in cui ci sarebbe stato scritto "Domani sarò morta". 

La 17enne sarebbe stata aggredita e trascinata per alcuni metri fino ad essere abbandonata nel punto del parco dove è stata ritrovata. Al momento l'aggressore, o gli aggressori, sono ignoti

Sono stati ascoltati per ore i quattro amici della 17enne che hanno trascorso con lei la notte di venerdì in discoteca: una ragazza minorenne e tre ragazzi uno dei quali, pure lui, non ancora diciottenne. 

La ragazza sta meglio tanto che ieri è stata trasferita dal reparto di terapia intensiva ad uno di normale degenza dell'ospedale di Empoli dove è ricoverata da sabato. La giovane avrebbe avuto una discussione con i compagni di serata dopo aver visto l'ex fidanzato, forse in compagnia di un altra, nella discoteca Jump di Montelupo. La ragazza si sarebbe allontanata da sola dal locale per dirigersi verso il parco, dove è stata ritrovata. 

Intanto l'amministrazione comunale di Montelupo continua la sua lotta agli eccessi dei giovani. Il sindaco Paolo Masetti adopo aver emanato due ordinanze antialcol, ieri ha incontrato i gestori dei principali locali del Comune. "Prima di emanare un'ordinanza restrittiva ho preferito incontrare chi nei locali ci lavora e cercare la loro collaborazione - ha spiegato Masetti -. Sono consapevole che ci sono in ballo interessi anche molto contrastanti, ma sono altrettanto convinto che il profitto non possa essere l'unico metro di giudizi".
 

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