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Cronaca

Ritiro psicologico: incontri “intensivi” in convento 

Sessione di gruppo gratuita con il dottor Loris Pinzani 

Dottor Pinzani è un periodo faticoso dal punto di vista psicologico? Dopo la pandemia anche la guerra…
"In queste fasi storiche affiorano le fragilità degli individui, con il risultato di creare una difficoltà collettiva ancora maggiore. Il sistema sanitario ne risente e l’incertezza che ne deriva si ripercuote sul singolo individuo che non riesce a recuperare un equilibrio".

Senta, lei ha creato un suo sistema di cura. Tra qualche giorno si terrà una sessione di approfondimento dalla mattina alla sera?
"Il giorno 21 aprile al Convento dell’Incontro, sulle colline di Bagno a Ripoli, dove si è già svolto l’ultimo convegno sul Processo Anevrotico (PAT), si terrà un seminario ristretto a pochi iscritti. Si tratta di un incontro di approfondimento, rivolto a chi vuole entrare nell’argomento del PAT".

Allora un “convegno” in un convento?
"Sì, tengo molto a questi luoghi intorno a Firenze dove lo stesso Processo Anevrotico è nato, dove venivo a studiare già molti anni fa, da cui deriva un legame affettivo che trasuda dalle sue antichissime mura. Un luogo che potremmo dire sacralizzato allo studio ed all’approfondimento, tipico di ogni disciplina che si riferisca all’essere umano". 

C’è un motivo per cui è scelto un luogo così riservato?
"La scelta deriva da una ricerca interiore: l’uomo non riesce ad emanciparsi se non arriva alla propria profondità. Siamo immersi in un “rumore collettivo” costante che impedisce all’individuo di distinguersi, si entra nelle proprie profondità. Questa capacità deve essere promossa da un proprio simile. La nostra stessa specie è adeguata ad una ricerca possibile lontana dal rumore del quotidiano.Non siamo fatti per la velocità cui siamo costretti".

A chi è rivolto l’evento e come si può accedere?
"L’iniziativa è rivolta a chiunque abbia intenzione di conoscere meglio il Processo Anevrotico tramite un contatto diretto con una teoria in cui ognuno può riconoscersi".

C’è un focus specifico? Quali disturbi verranno affrontati?
"Si parlerà di molti disturbi tra quelli proposti dagli stessi partecipanti, i quali saranno protagonisti diretti nell’approfondimento durante la giornata".

Farete delle “sedute“ itineranti nel bosco? Scautismo della mente?
Il Convento dell’Incontro è immerso in una natura splendida. Esso stesso vive da centinaia di anni in un sistema di cui è parte integrante. Per questo motivo risulterà spontaneo spingersi tanto nel verde quanto tra le pietre che da tredici secoli affiorano nel bosco. Lo stesso luogo rappresenta una sede perfetta per parlare della dinamica mentale e del sistema che provvede al suo ripristino.

Qual è l’obiettivo alla fine di questo confronto?
"Lo scopo è quello di diffondere il Processo Anevrotico e le sue proprietà. La stessa psicoterapia e psicologia chiedono un progresso che non è esterno all’uomo ma nella sua più intima profondità. Questo è lo scopo".


 

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