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Giani solidarizza con la protesta e fa il rider per un giorno / VIDEO

La Nidil Cgil: "Il contratto AssoDelivery-Ugl peggiora le condizioni di lavoro. Minacce inaccettabili ai rider, il ministero faccia partire le ispezioni"

 

Nuova protesta dei riders questa mattina a Firenze, organizzata dalla Nidil Cgil contro l’accordo siglato tra il sindacato Ugl e AssoDelivery, la sigla che racchiude le principali aziende del food delivery.

Prima una biciclettata sui viali e in via Cavour, poi un presidio in piazza Duomo, di fronte a Palazzo Sacrati Strozzi, dove era prevista la proclamazione ufficiale di Eugenio Giani a presidente della Regione.

"Alcune piattaforme stanno già intimando ai ciclofattorini di accettare le nuove condizioni contrattuali, pena l’interruzione del rapporto di lavoro: è un inaccettabile ricatto", denuncia la Nidil Cgil, secondo cui l’intesa firmata tra AssoDelivery e Ugl, peraltro bocciata dal Ministero del lavoro, "peggiora le condizioni di lavoro dei rider. Mantiene il cottimo e riduce le paghe di queste lavoratrici e lavoratori".

"Non condividiamo il contratto firmato da Ugl perché peggiora le condizioni lavorative. Crediamo sia illegittimo perché non può un solo sindacato firmare un contratto e stabilire regole per tutti", spiega Ilaria Lani, della Nidil Cgil.

"La minaccia di mandare via i lavoratori che non firmano i nuovi contratti (che dovrebbero partire il 3 novembre, ndr) pè inaccettabile. Oltre alla mobilitazione stiamo già depositando cause in tribunale e chiediamo al ministero del lavoro di far partire le ispezioni, perché questo settore si basa sull'illegalità e lo Stato deve intervenire per far finire questo sfruttamento", aggiunge Lani.

"E' un contratto che riesce a peggiorare ulterioremente le nostre condizioni di lavoro, firmato da un solo sindacato, l'Ugl, che non rappresenta nessuno", rincara la dose Yiftalem Parigi, 21enne, primo rappresentante dei rider eletto come rappresentante per la sicurezza dei rider fiorentini di Just Eat in quota Nidil Cgil.

Cgil che contesta anche la decisione di Just Eat di non riconoscere il ruolo di sindacalista dello stesso Parigi. Scontro, anche questo, che potrebbe finire davanti ad un giudice. 

A portare la solidarietà ai rider fiorentini anche il neo presidente della Regione Giani. "La vostra è una battaglia giusta, per i diritti dei lavoratori. Le rivendicazioni che chiedete riguardano norme nazionali, ma per quanto potrà fare la Regione sarà al vostro fianco", ha detto Giani, prima di inforcare una bici e percorrere alcuni metri con un cassone in spalla a mo' di rider.

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