Cronaca

Progetto Amir: visite gratuite a musei e borghi accompagnati dai migranti

Un’occasione per osservare da una prospettiva inedita l’arte e il patrimonio culturale come il risultato del mescolarsi secolare di persone, valori e simboli

Prosegue nel 2020, nei musei di Firenze e Fiesole, Amir - Accoglienza musei inclusione e relazione, un progetto sperimentale a cura di una rete di musei del territorio, che propone attività di mediazione culturale condotte da cittadini stranieri.

Amir (Il nome in arabo significa ‘giovane principe’) avviato nel novembre 2018, organizza, da dicembre a giugno, una serie di visite e laboratori alla scoperta di musei, collezioni, chiese e borghi visti attraverso gli occhi e le storie di cittadini stranieri che vivono in Italia, un’occasione per osservare da una prospettiva inedita l’arte e il patrimonio culturale come il risultato del mescolarsi secolare di persone, valori e simboli.

Amir prevede una visita gratuita mensile e senza prenotazione per ogni museo. Le date sono aggiornate mensilmente sul sito ufficiale (tutte le info su www.amirproject.com). Per gruppi superiori a sei persone, scuole e associazioni è prevista la prenotazione online.

A febbraio Amir propone una nuova destinazione coinvolgendo nelle visite il borgo di Peretola e la Chiesa di Santa Maria che risale al XII secolo e che venne successivamente arricchita di opere d'arte, fra cui un ciborio in marmo, bronzo e terracotta invetriata di Luca della Robbia, primo esempio di utilizzo della maiolica invetriata resa famosa poi dalla bottega dei Della Robbia. Oltre alla visita è prevista una passeggiata per il borgo storico, lungo la strada che storicamente collegava Firenze alla costa.

Il progetto, realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito di “PARTECIPAZIONE CULTURALE”, il Bando tematico che la Fondazione dedica al sostegno di programmazioni culturali finalizzate a potenziare la partecipazione attiva della comunità locale e l’inclusione sociale delle periferie, rientra nelle attività di AMIR4all, a cura del Consorzio Martin Luther King, Associazione Ieri Oggi e Domani, Società Italiana, di Antropologia applicata, Stazione Utopia.

Trentadue sono i mediatori coinvolti: afgani, albanesi, angolani, cinesi, filippini, brasiliani, tunisini, egiziani, maliani, gambiani, marocchini, camerunensi, colombiani, etiopi, nigeriani, venezuelani, senegalesi, ivoriani, peruviani, ghanènsi, romeni, guineano, pakistani, italiani.

Progetto Amir, come funziona

Gli ingressi e le visite sono gratuiti
Le visite durano circa un’ora e mezza
Le visite mensili sono gratuite e senza prenotazione, basta presentarsi direttamente al punto di incontro con 15 minuti di anticipo
Per gruppi (da 4 a 15 partecipanti) o per richieste speciali si prega di contattare la segreteria
Il punto di partenza delle visite è presso le biglietterie dei musei e complessi monumentali
Le visite si svolgeranno in italiano. Su richiesta si organizzano visite speciali per gruppi, associazioni, scuole in italiano, inglese, arabo e nelle diverse lingue madri dei partecipanti.

E' un progetto a cura di Comune di Fiesole, Comune di Firenze - Mus.e, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti, Stazione Utopia, Spazi coinvolti, Museo Civico Archeologico e Area Archeologica di Fiesole, Museo Bandini, Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Museo degli Innocenti, Museo Primo Conti, Collezione D’Arte, Fondazione CR Firenze, Chiesa di Santa Maria a Peretola. Con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

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