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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Magherini, processo rinviato al 14 luglio. Il fratello: "Non ci logoreranno"

Questa mattina prima udienza del processo per la morte di Riccardo Magherini. Tra gli imputati 4 carabinieri e volontari della Croce Rossa. La madre: "L'hanno ammazzato in strada, riempiendolo di botte"

Questa mattina al Palazzo di Giustizia di Firenze si è tenuta la prima udienza del processo per la morte di Riccardo Magherini, avvenuta nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2014 durante un arresto. L'udienza è stata però immediatamente sospesa, dopo la presentazione di una richiesta in tal senso per una mancata notifica a uno dei quattro carabinieri imputati nel processo per il reato di omicidio colposo.

Dopo la sospensione, l'udienza è ripresa. Il giudice, Barbara Bilosi, assieme agli avvocati, ha discusso della costituzione di parte civile di tre associazioni. Nel frattempo il processo è stato aggiornato alle 13 di martedì 14 luglio. Nella seconda udienza si affronteranno tutte le questioni preliminari sollevate dalle parti. L'istruttoria comincerà invece dopo l'estate, a metà ottobre.

"I tentativi di logorarci, rinviando l'inizio del processo, non funzioneranno: saremo sempre qui", ha commentato Andrea Magherini, fratello di Riccardo, circondato in aula da un centinaio di amici, rivolgendo anche un appello al ministro della giustizia Andrea Orlando: "Il capo d'accusa per uno dei carabinieri deve passare da percosse a lesioni".

In tribunale c'erano anche una decina di volontari della Croce Rossa, in solidarietà ai tre soccorritori imputati nel processo. "Me lo hanno ucciso in strada, quando l'hanno messo sull'ambulanza era già morto, lo avevano già riempito di botte - ha detto la madre di Riccardo -. Con tutte le prove che ci sono, cercano cavilli. Le mele marce - ha aggiunto riferendosi agli agenti imputati -, ci sono ovunque, ma vanno estirpate".

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