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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Processo Forteto sempre più inquietante: "Violenza sessuale di gruppo"

E' questa la richiesta dei pm scaturita dopo la testimonianza di un giovane che ha raccontato di aver subito atti sessuali da Fiesoli dopo esser stato accompagnato nelle stanze del 'profeta' dalla madre affidataria

Forteto, i pm Giuliano Giambartolomei e Ornella Galeotti nel processo in corso a Firenze aprono una nuova pagina inquietante: violenza sessuale di gruppo. E questo il nuovo reato contestato dai magistrati agli imputati. Una decisione presa dopo la testimonianza a porte chiuse di un giovane affidato alla comunità di Vicchio dal Tribunale dei Minori di Firenze. Un racconto nero come la pece: durante la deposizione, infatti, ha raccontato di quando, la madre affidataria, lo accompagnava in camera dell’imputato principale del procedimento, Rodolfo Fiesoli, il fondatore del Forteto, il ‘profeta’.

Lì il ragazzino era costretto a subire atti sessuali. Con la madre affidataria ad incoraggiarlo. Da qui la richiesta dei pm che hanno sollevato contro Fiesoli e la donna il il reato di violenza sessuale di gruppo per lo stesso fatto, per il quale finora era stata considerata, invece, l'accusa di maltrattamenti.

Come ricorda l’ANSA: “Il processo sul Forteto era partito con le accuse di maltrattamenti per tutti i 23 imputati, tra cui Fiesoli, più l’accusa di violenza sessuale su minori per il solo Fiesoli. Sugli stessi fatti oggetto del processo, però, i pm, in base alle testimonianze via via rese in aula, possono rideterminare le accuse agli imputati”.

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